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di Mar. Ros.

Sarebbero ben 20 le manifestazioni d’interesse pervenute alla curatela di Alimentitaliani per rilevare la società ex Novelli. È nelle mani dei curatori fallimentari nominati dal tribunale di Castrovillari la gestione della complessa vicenda ex Novelli, non senza il monitoraggio costante delle organizzazioni sindacali di categoria. Dopo l’annuncio della Molini popolari riuniti che ha messo gli occhi sul sito Interpan di Amelia, ecco che Fernando Caldiero e Giorgio Meo, che dovrebbero garantire la continuazione temporanea dell’attività di impresa fino al 22 dicembre 2018, si preparano alla predisposizione dei bandi di aggiudicazione.

Ex Novelli Secondo indiscrezioni, le manifestazioni d’interesse sono per pezzi di business, tanto che i bandi del tribunale di Castrovillari saranno suddivisi su tre aree principali (pane, uova e pet food). Saranno avvisi predisposti per affitto di ramo d’azienda, viste le complessità giudiziarie, nei quali sarà valutato il piano industriale e occupazionale; salvo sorprese i bandi avranno durata tre anni. Come noto lo scorso marzo la procura calabrese ha fatto scattare il sequestro delle società agricole del gruppo; è stata la Guardia di finanza ad apporre i sigilli a Fattorie, Bioagricola e Cantine nelle sedi di Spoleto e Terni; qualche settimana dopo le stesse società sono state oggetto di ulteriori sequestri. Nel frattempo è infatti in corso il procedimento civile che ha come obiettivo la revoca della vendita dell’ex Novelli, al prezzo simbolico di un euro, a favore della Alimentitaliani. Il curatore fallimentare dello storico gruppo umbro è il commercialista orvietano Marco Bartolini.

I lavoratori Come ben sanno i rappresentanti delle sigle Fai, Flai e Uila, permangono inoltre alcune problematiche da risolvere urgentemente nei vari siti, per la tutela di tutti i dipendenti (rinnovo contratti e gestione cassa integrazione straordinaria). Le stesse organizzazioni sindacali hanno infatti chiesto di calendarizzare un nuovo imminente incontro; pronta la risposta della curatela: prossimo tavolo di confronto il 20 giugno. Nel frattempo non manca da parte dei sindacati un appello rivolto alle istituzioni Regionali perché sollecitino il decreto di proroga della Cigs al ministero del Lavoro.

@martarosati28

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