«Il concorso del ministero della Difesa per il reclutamento di dirigenti e di personale tecnico che partirà nei prossimi giorni consentirà di allargare l’organico di 13 unità anche per il Polo di mantenimento delle armi leggere di Terni. Finalmente, verrebbe da dire». A darne notizia in una nota è il senatore Pd Walter Verini.
Ex fabbrica d’armi Terni «Va detto subito e con chiarezza – continua Verini – che si tratta solo di un primo passo per il rilancio della Fabbrica d’armi di Terni. Numeri così esigui non consentono certamente di soddisfare le esigenze del Polo e di una struttura che ha necessità di una collocazione strategica ben diversa da quella che ha attualmente. Occorre ridare prospettive e ruolo alla struttura, e le funzioni che merita. Il concorso è solo un primo passo sul quale anche noi abbiamo lavorato da tempo». «Servono investimenti ad hoc – riprende il senatore – serve una maggiore qualificazione del personale che nel tempo è venuta meno causa pensionamenti e dismissioni, serve una pianta organica tecnica e amministrativa all’altezza dei compiti che il ministero della Difesa dovrebbe affidare senza ulteriori tentennamenti. Per quanto ci riguarda pensiamo che il Polo abbia un futuro e che vada costruito con scelte conseguenti da parte del ministero della Difesa. Incalzeremo il ministro Crosetto perché lavori a questo obiettivi e a un rilancio strutturale e innovativo del Polo».
