Un distributore

Dopo Eni, anche Socar si impegna a mettere un tetto ai prezzi dei carburanti commercializzati sul mercato italiano dalla controllata Italiana Petroli (Ip).

Lo si apprende in una nota dell’azienda energetica dell’Azerbaijan. Il limite, come riporta Ansa, scatterà da lunedì 28 settembre e verrà applicato progressivamente a partire da Ip. Saranno studiate anche le modalità per estendere il meccanismo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori che si riforniscono da Italiana Petroli e distribuiscono nel territorio nazionale.

«È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti. Desidero ringraziare per questo il presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, per il segnale di attenzione che rafforza la nostra cooperazione, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf – scrive su X la premier Giorgia Meloni -. Il governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d’acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa».

Sempre da domani scatta anche il price cap di Eni (Enilive): gasolio a 2,19 €/l e benzina a 1,99 €/l.

Nata nel 1997, laureata in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e giornalista pubblicista, ha iniziato il suo lavoro di giornalista nel 2021 con Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all'attualità e alla politica, più in particolare nell'area della provincia di Terni. Dal 2024 responsabile dell'audiogiornale Umbria24 Daily, le principali notizie del giorno in pochi minuti.