Un aereo Ryan sulla pista di Perugia (foto F.Troccoli)

«Dall’isola di luce all’isola di pace». Questo il claim scelto per il progetto Destinazione Umbria, presentato nei giorni scorsi da Sviluppumbria – in collaborazione con l’Aeroporto San Francesco d’Assisi di Perugia e con Sac, società di gestione dell’Aeroporto di Catania – al Borghetto Europa di Catania.

L’offerta Ryanair La compagnia Ryanair – che collega Perugia e Catania con 3 collegamenti settimanali – ha lanciato tariffe da € 9,99 a tratta (tasse incluse) per viaggiare a febbraio e da € 16,49 a tratta per viaggiare a marzo. I biglietti in offerta sono già acquistabili su www.ryanair.com.

Il progetto Beatrice Morlunghi (responsabile della promozione turistica per Sviluppumbria) ha curato il primo intervento illustrando le peculiarità di Destinazione Umbria: «Sono molto orgogliosa di presentare la mia regione, ritengo che il viaggio in Umbria sia un viaggio di scoperta che offre diversi motivi quali eventi, bellezze paesaggistiche, ricchezze culturali incredibili con città d’arte di assoluto pregio. Grazie al nuovo collegamento Ryanair Catania – Perugia potremmo dire che da un’isola di luce si può andare in un’isola di pace». Ancora, per Sviluppumbria (Società regionale per lo sviluppo economico dell’Umbria) era presente Gianluigi Bettin – esperto di cammini – che ha illustrato “la Via di Francesco”, il percorso che unisce i luoghi dove sono avvenuti gli episodi fondamentali della vita di San Francesco d’Assisi, Santo Patrono d’Italia. «L’Umbria è un crocevia di cammini. La Via di Francesco è sicuramente la principale: un unico cammino per raggiungere Assisi sui passi di San Francesco, partendo da Nord (La Verna) o da Sud (Greccio). Un cammino di oltre 270 km nel cuore verde d’Italia ma anche uno stile di viaggio, nello spirito dei pellegrini, basato sul rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni dei luoghi».

San Francesco Ha quindi preso la parola l’assessore al Turismo di Assisi, Eugenio Guarducci: «Il più importane assessore nella storia di Assisi è stato, è e rimane San Francesco, un’icona importantissima non solo per Assisi ma per tutto il territorio regionale. Tengo a sottolineare che l’Umbria è una terra raggiungibile e completamente intatta per oltre il 95% della sua estensione. Non ci sono strade disastrate, nemmeno nei territori colpiti dal sisma. C’è la possibilità di raggiungerla grazie a tante motivazioni, ed ecco che ci siamo inventati questa operazione ‘L’Umbria si rimette in moto’, un grande evento per il rilancio del Turismo. L’idea è quella di fare partire dall’Umbria un invito mirato ai mototuristi, i bikers, affinché possano raggiungerla da tutta Italia per poterla vivere e raccontare chilometro dopo chilometro».

Più vicine All’incontro hanno preso parte anche i vertici Sac. L’ad Nico Torrisi ha commentato: «Sicilia e Umbria sono sempre più vicine. Amo l’Umbria e non è un segreto, tanto che avevamo iniziato già a collaborare nel settore del turismo. Oggi che siamo ancora più ‘vicini’ confidiamo di far volare tanti siciliani da Fontanarossa alla scoperta di questo territorio meraviglioso e di ospitare altrettanti cittadini umbri in un luogo non meno affascinante quale è la Sicilia».

 

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