Brunello Cucinelli nei primi tre mesi del 2023 ha registrato ricavi netti pari a 265,3 milioni con un aumento del +34,7% a cambi correnti (+32,8% a cambi costanti) rispetto al primo trimestre 2022. Il gruppo del cashmere è cresciuto in tutte le aree geografiche: Americhe +42,9%, Europa +15,8%, Asia +56,0% registrando un incremento dei ricavi in entrambi i canali di vendita: retail +63,7%, wholesale +4,7%. A rendere noti i numeri relativi al primo trimestre dell’anno è l’azienda.
La crescita «Riguardo alla nostra fascia di mercato del lusso assoluto, alla quale apparteniamo, seguitiamo ad avere una visione molto positiva per l’intero anno a venire», ha detto Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della casa di moda. «La forte positività generata dalle collezioni autunno inverno 2023 uomo-donna, insieme al gradevolissimo giudizio espresso dai nostri stimati multibrand e dai giornalisti internazionali; la bella atmosfera che si respira nelle boutique e gli importanti piani di investimento in comunicazione ed eventi nei negozi e nelle Case Cucinelli ci fanno immaginare per l’anno in corso una importante crescita di fatturato intorno al 15%», ha concluso.
In Abruzzo Il gruppo ha poi annunciato martedì l’apertura di una nuova fabbrica in Abruzzo, a Penne, «un luogo per tradizione estremamente importante – spiega Cucinelli – nella storia italiana della manifattura artigianale, in particolare dell’abito maschile». La casa di moda crede che ci siano in queste settore delle «grandi potenzialità di crescita» e così è stato varato un piano d’investimento che prevede «la creazione della nostra “bella fabbrica” che occuperà progressivamente un numero consistente di maestranze altamente qualificate nel settore della sartoria maschile». Il tutto all’insegna di una «crescita sana ed equilibrata».
