Ricavi netti a 456 milioni di euro al 31 dicembre 2016 per Brunello Cucinelli, in aumento del 10,1 per cento rispetto ai 414,2 milioni registrati nel 2015. Il fatturato, spiega l’azienda il cui cda lunedì ha esaminato i conti preliminari dell’anno che si è appena chiuso, segna un aumento in tutte le aree geografiche con i mercati internazionali in crescita del 10,7 per cento e il mercato italiano in progresso del 7,3 per cento. Bene tutti i canali distributivi, in particolare il monomarca retail +17,1 per cento. L’indebitamento finanziario netto è pari a 51 milioni di euro al 31 dicembre 2016, in riduzione rispetto alla posizione finanziaria netta dell’anno precedente (56,4 milioni di euro). Gli investimenti nel 2016 sono pari a 30 milioni di euro, a completamento del progetto iniziato nel 2013 (circa 150 milioni investiti nell’arco dei quattro anni). «Si è chiuso – commenta Cucinelli – un altro anno splendido per la nostra industria con una crescita del fatturato a due cifre. Vista la qualità delle vendite, ci aspettiamo altresì la stessa cosa per quanto riguarda i profitti. Il buonissimo riscontro sui sell-out dell’Inverno 2016 e l’ottima campagna vendite Estate 2017, ci fanno ben immaginare per l’anno in corso una sana crescita a due cifre sia del fatturato che dei profitti».
Borsa e appuntamenti 2017 Quanto alla performance in Piazza Affari, nel corso dell’ultimo anno il titolo della maison di Solomeo è passato dai 14,91 euro dell’11 gennaio 2015 ai 20,63 della chiusura di lunedì. I prossimi appuntamenti in calendario per l’azienda sono il 9 marzo, quando il cda approverà il progetto di bilancio o di esercizio e il consolidato 2016 e il 20 aprile, quando in programma c’è l’assemblea degli azionisti sarà chiamata a dare l’ok al bilancio di esercizio. Il 10 maggio poi il cda approverà i ricavi netti al 31 marzo e il 13 luglio quelli del primo semestre; ultimi appuntamenti il 29 agosto con l’ok alla prima semestrale 2017 e il 9 novembre con i ricavi netti dei primi tre trimestri.
