di Daniele Bovi
Tornano a crescere le ore di cassa integrazione in Umbria nel primo bimestre dell’anno. Secondo quanto scrive la Cgil nel rapporto redatto dall’Osservatorio del sindacato, elaborato su dati Inps e pubblicato sabato, tra gennaio e febbraio nella regione sono state autorizzate 2 milioni 846 mila ore, il 15% in più rispetto ai primi due mesi del 2013. Una crescita da imputare principalmente ad una componente specifica, ovvero quella della cassa integrazione in deroga (+89%, 612 mila ore), che riparte dopo che nei mesi scorsi le autorizzazioni erano rimaste indietro a causa della mancanza di risorse. Nel mese di gennaio è arrivata la prima tranche di finanziamento, che per l’Umbria ammontava a 7,3 milioni di euro, soldi bastati a coprire le esigenze del 2013 e che la Cgil giudica insufficienti. Oltre duemila infatti, secondo il sindacato, le richieste arrivate in queste prime settimane dell’anno.
I settori I settori dove in questo primo bimestre la Cgil registra una crescita maggiore delle ore di cassa in deroga autorizzate sono quello della meccanica (dalle 37 mila del 2013 alle 118 mila del 2014), del tessile (da 7 mila a 26 mila), della carta e dei poligrafici (da 3 mila a 25 mila) e dell’edilizia (da 10 mila a 70 mila). Per quanto riguarda invece le altre tipologie di ‘cassa’, quella ordinaria è in diminuzione (1 milione 314 mila ore, -4,4%), mentre quella straordinaria è in aumento del 20% (918 mila ore). Numeri che in termini di lavoratori coinvolti si traducono così: 16.547 quelli in ‘cassa’ tra gennaio e febbraio, dei quali la metà (8.273) a zero ore; 7.444 usufruiscono di quella ordinaria, 5.339 di quella ordinaria e 3.563 di quella in deroga (il doppio rispetto all’anno precedente).
Ordinaria e straordinaria Guardando poi ai diversi settori, ordinaria e straordinaria sono in calo in quello del legno (-40% e -72%), mentre nella provincia di Perugia aumenti significativi di quella straordinaria si registrano nell’alimentare (+26 mila ore), nella metallurgia (+26 mila), nella meccanica (+124 mila), nel tessile (+90 mila) e nell’edilizia, che passa dalle 13 mila ore del 2013 alle 108 mila del 2014. Forte anche la crescita di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzata per il settore del commercio: dalle 157 mila di un anno fa alle 248 mila del 2014.
