Si ipotizza l’ampliamento del polo commerciale di Borgo Bovio a fronte della realizzazione di un consistente parcheggio pubblico e del completamento della variante nord che si ricongiunge con via Breda. La sottozona Polymer, delimitata per la parte prevalentemente residenziale, potrà avvalersi della disponibilità di complessivi 2.500 mq. per medie strutture, di cui 1.000 mq. alimentari. Per la sottozona di Maratta, a vocazione prevalentemente produttiva industriale, sono state previste medie strutture in quantità consistente ma per la maggior parte non alimentari.Per tutta la zona di Campomicciolo, S.Valentino, Valenza ecc. sono previste nuove realizzazioni di supporto alla Città della Salute per complessivi 1.500 mq. Queste le principali novità contenute nel Documento di programmazione delle Attività commerciali elaborato da un gruppo di lavoro interdirezionale del Comune di Terni.
Commercio a Terni Nello stesso dossier si legge che per la sottozona nord-ovest, Borgo Rivo Campitelli Gabelletta, considerata già ampiamente attrezzata, non sono state previste nuove medie strutture di vendita. E viene altresì evidenziato che è stato rafforzato il polo di servizi, già previsto negli strumenti urbanistici, della variante nord –via Bramante, via Proietti Divi – consentendo la realizzazione di medie strutture sia alimentari che
non alimentari. Nel lavoro svolto è stata ovviamente richiamata la tematica del commercio del centro storico che l’ente intende consolidare come centro commerciale ‘naturale’ ampliato fino alle zone pericentrali.
Città di San Valentino Nel documento non c’è traccia dell’intervento che dovrebbe realizzare il privato Coop Centro Italia su piazza del Mercato, piuttosto è richiamato il progetto complessivo per il mercato coperto di Largo Manni, tra modifica del Regolamento, ampliamento dell’offerta commerciale, miglioramento delle strutture e dei servizi presenti, «come volano della ripresa del commercio del centro storico della città». Emblema di uno dei criteri che determinano l’attuale programmazione: il recupero o il definitivo utilizzo di strutture già esistenti. Si legge anocra: «L’esperienza (pur transitoria) della riallocazione nell’area del centro cittadino del mercato settimanale del mercoledì, negli anni 2021-2022, ha dimostrato le potenzialità del centro ad accogliere iniziative commerciali di vendita su area pubblica, in grado di attrarre clientela differenziata a vantaggio dell’intero tessuto commerciale e favorendo, più in generale, la rivitalizzazione del centro cittadino, sempre più accessibile dalle zone periurbane attraverso le infrastrutture di mobilità leggera in corso
di sviluppo e razionalizzazione (percorsi ciclopedonali dedicati, attraversamenti pedonali sul fiume Nera, valorizzazione dei percorsi perifluviali)».
Stadio-PalaTerni Quanto alla città dello Sport, si tratta di area pubblica/privata mmediatamente adiacente al centro, sottoposta a riordino con una funzione specifica legata alla sua denominazione e quindi alla volontà di collegare le attività ricreative e sportive a strutture di servizio nel senso più ampio con limiti e regole precise su insediamenti e distribuzione sul territorio. La programmazione commerciale – per Palazzo Spada –
costituisce una delle più importanti opportunità per sostenere le aspettative di miglioramento qualitativo degli insediamenti e fare da supporto per gli obiettivi di rigenerazione urbana del tessuto edilizio e delle sue componenti sociali-economiche-culturali.
Negozi Tra i pilastri della pianificazione di settore, il Comune ha inserito: riuso edilizio di aree già urbanizzate e di aree produttive con presenza di funzioni eterogenee e tessuti edilizi disorganici o incompiuti, nonché dei complessi edilizi e di edifici pubblici o privati, in stato di degrado o abbandono o dismessi e così via; la riqualificazione fisicofunzionale, la sostenibilità ambientale, il miglioramento del decoro urbano e architettonico complessivo; il contenimento del consumo di suolo, l’integrazione sociale, culturale e funzionale mediante la formazione di nuove centralità urbane, la compresenza e l’interrelazione di residenze, attività economiche, servizi pubblici e commerciali, attività lavorative, servizi e attività sociali, culturali, educativi e didattici promossi da soggetti pubblici e privati, nonché spazi ed attrezzature per il tempo libero, per l’incontro e la socializzazione, con particolare considerazione delle esigenze dei soggetti con disabilità.
Qualità della vita Tra le attenzioni riservate alla città in sede di programmazione commerciale, compaiono anche: tutelare i centri storici dalle distorsioni causate dalla diminuzione dei residenti e tutelare le aree contigue dal degrado causato dai processi di desertificazione delle attività produttive e commerciali; favorire l’innalzamento del livello della qualità della vita per i residenti e i fruitori, valorizzando e rivitalizzando tutti gli spazi pubblici, verdi e non, allo scopo di migliorarne la fruibilità, la qualità ambientale, la sostenibilità e la biodiversità; favorire l’accessibilità e l’integrazione delle infrastrutture della mobilità veicolare, e dei percorsi pedonali e ciclabili con il tessuto urbano delle aree oggetto di rigenerazione urbana e, più in generale, con le politiche urbane della mobilità sostenibile e con la rete dei trasporti collettivi; e poi ancora efficientare gli edifici e favorire la partecipazione attiva degli abitanti e degli operatori economici alla progettazione.
