L’arcivescovo Ivan Maffeis, all’inizio del cammino quaresimale, ha proposto alla comunità cristiana di sostenere due segni di «condivisione concreta» a partire dalle parrocchie: «Domenica IV di Quaresima, 10 marzo, le offerte raccolte sono state destinate alla Caritas, impegnata a restituire dignità e ad accompagnare diverse migliaia di persone; Venerdì Santo, 29 marzo, si terrà una seconda colletta di questo tempo che ci accompagna a Pasqua, quella per la Terra Santa. Nella drammatica situazione odierna – commenta mons. Maffeis –, tale vicinanza è indispensabile per permettere alla Custodia di sostenere la presenza dei cristiani a Gaza, a Betlemme e a Gerusalemme, il mantenimento dei luoghi santi come delle attività pastorali e delle opere sociali – scuole, case per anziani, ospedale – che vanno a beneficio di tutti, in particolare dei più bisognosi».

La campagna “Restiamo umani”. «La Quaresima è il tempo dei poveri, il tempo per eccellenza dedicato alla Carità – ricorda don Marco Briziarelli, direttore della Caritas –. In questo tempo di grazia rilanciamo con forza nel territorio diocesano la campagna di raccolta fondi “Restiamo Umani”. Il loro grido è un grido sempre più forte e numeroso, abbiamo da tempo superato le 3.000 famiglie corrispondenti ad oltre 12.000 persone».

Quasi una famiglia su dieci è povera «Non possiamo restare sordi ad un grido che tocca quasi una famiglia su dieci», è l’appello del direttore don Briziarelli, che precisa: «ebbene sì una famiglia su dieci è povera o a rischio povertà con il conseguente rischio di esclusione sociale. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti nel contrasto alle povertà, abbiamo bisogno di persone, aziende, associazioni che scelgano la condivisone come scelta di vita».

Vivere una cittadinanza attiva «La Campagna di raccolta fondi “Restiamo Umani” resterà attiva per tutto il Tempo di Quaresima e di Pasqua con l’obiettivo di raccogliere euro 100.000,00. Dal 3 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024 sono stati raccolti: € 79.370,47 così ripartite: 164 donazioni da persone fisiche per un totale di: € 38.120,00; 10 donazioni da aziende per un totale di: € 26.930,00; 7 donazioni da associazioni per un totale di € 2.200,00; 32 donazioni da raccolte in 32 parrocchie per un totale di: € 12.120,47.

Auspicando l’adesione di tanti alla campagna, la Caritas rinnova le possibilità per aderire:

Bonifico intestato a: Fondazione di Carità San Lorenzo, IBAN: IT30P0344003000000000161500, Causale: Erogazione Liberale. Fondazione di Carità San Lorenzo Onlus è l’ente operativo della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve. Tutte le offerte sono deducibili/detraibili secondo regime fiscale.

• Oppure direttamente dal tasto DONA ORA nel sito www.caritasperugia.it o collegandovi direttamente al link: https://www.caritasperugia.it/restiamo-umani/

Intanto dalla collaborazione tra l’azienda Eridiana e la Croce Ross si procede alla donazione di 198 pacchi alimentari a supporto delle famiglie più bisognose residenti a Terni e Perugia. In particolare, i pacchi alimentari, che rispondono al fabbisogno di nuclei composti in media da 4 persone, saranno distribuiti ai Comitati Territoriali di Terni e di Perugia della Cri, che identificheranno le famiglie destinatarie della donazione seguendo nella selezione criteri di natura economica, familiare, sanitaria, abitativa e lavorativa. In gran parte si tratta di nuclei con bambini o giovani, in linea con il trend nazionale che registra come siano le famiglie più numerose ad andare incontro a una condizione di maggiore difficoltà economica.

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