di M. R.
«Stipendi erogati a singhiozzo, lettere di richiamo facili, turnazioni che non tengono minimamente conto delle nostre esigenze, difficoltà ad avere rapporti diretti con i vertici». Questi i problemi che riferiscono i dipendenti Sgm, il consorzio che gestisce in appalto la foresteria Adisu di Terni da 43 posti letto.
Consorzio Sgm Sono 6 i lavoratori impiegati nella struttura dell’agenzia regionale per il diritto allo studio: una cuoca per la mensa interna e cinque che si occupano di portierato e pulizie su tre turni. Due anni fa, per la residenza riservata a studenti universitari, una nuova gara per l’appalto ha favorito il consorzio campano Sgm (con sede legale a Napoli), subentrato alla Allfoods assorbendone per intero il personale.
Lavoratori esasperati Dal marzo 2014, però, stando a quanto riferito dai lavoratori, sarebbe cominciata una stagione d’inferno: «Mai avuto prima problemi di pagamento e anche per un giorno di ritardo venivamo avvertiti. Per qualunque problema, era sufficiente recarsi presso gli uffici della Allfoods srl in viale dello Stadio. Da due anni a questa parte invece, passati sotto la direzione di questo nuovo soggetto – riferiscono – dobbiamo fare addirittura ricorso all’Adisu perché solleciti il consorzio a pagare. C’è discriminazione tra un lavoratore e l’altro e i turni sono fatti a caso».
Adisu Le buste paga sarebbero sballate, in alcuni casi non sarebbero messi nelle condizioni di poter lavorare per mancanza di strumenti. Addirittura raccontano di un collega licenziatosi per esasperazione. «L’Adisu ci dice di non essere nelle condizioni di poter intervenire – aggiungono – da tempo si susseguono incontri con i sindacati all’ispettorato del lavoro, ma l’azienda diverse volte non si è presentata e la situazione è rimasta tale e quale ai primi mesi di esercizio. Sappiamo con certezza – dicono ancora – che l’Adisu paga regolarmente il consorzio». L’appalto Sgm scade fra tre anni.
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