Se prendiamo a riferimento le ultime capitali della Cultura, quelle cioè in corso al loro sesto mese, per il 2023, Bergamo e Brescia, i pernottamenti turistici registrano un aumento del 50% rispetto all’anno prima. E’ quanto rende noto il Sole 24 ORe.
Procida Se invece prendiamo a riferimento la capitale 2022, Procida, i dati relativi alla proclamazione, quindi dall’anno prima, il 2021, si è registrato un incremento del fatturato delle aziende della ricezione turistica pari al 45% rispetto all’anno precedente secondo il direttore Agostino Sitano. Il fatturato medio delle imprese prociodane era passato da 277 mila euro del 2019 a 386 mila euro del 2021 (+39,4%).
Parma A Parma 2021 – lo studio elaborato da Deloitte e Promo Pa – indica una crescita del 58,2% delle presenze nei servizi ricettivi, rispetto all’anno prima, e un 48,4% in più di pernottamenti.
Il gruppo del 2015 Perugia è parte del gruppo delle capitali sul 2015. Ovvero le prime città capitali italiane della cultura, individuate tra quelle che avevano partecipato al concorso capitale europea della cultura 2019, assegnato a Matera. Il titolo fu suddiviso tra Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena. Solo Cagliari presenta uno studio realizzato dall’università dal quale emerge che dal 2015 al 2019, nel campo dello spettacolo il fatturato delle aziende è aumentato del 202%.
Lo studio La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, con la ricerca «Capitale italiana della cultura. Dal 2015 al 2022: dati, esperienze, cambiamenti», ha cercato di valutare «su quali ambiti e in che misura gli esiti dell’iniziativa restino percepibili nel tempo». «L’attuazione della politica della Capitale italiana della cultura – è scritto – ha successo quando, qualsiasi sia l’ambito in cui è possibile rilevare effetti positivi, questi ultimi corrispondono alle scelte strategiche del policy maker». In questa logica è nata «Cantiere Città», un progetto promosso dal Ministero e dalla Fondazione, che punta proprio a consolidare capacità progettuali, competenze e relazioni tra le persone coinvolte nella realizzazione dei dossier nella fase di candidatura delle città. L’iniziativa è quest’anno alla sua seconda edizione.
