Lo stilista Brunello Cucinelli

Il 2017 «sarà l’anno della moderazione e del bello, che non è mai esagerazione»: lo ha detto lo stilista umbro Brunello Cucinelli a Repubblica. «L’eleganza – ha aggiunto il re del cashmere – inizia al mattino quando si prende dall’armadio la giacca un po’ allungata, accostata per valorizzare il corpo ma mai più strizzata, i revers allargati, i colori polverosi, i tessuti preziosi, le micro fantasie». Proprio oggi alla Fortezza da Basso di Firenze si apre la 91ma edizione di Pitti Uomo in cui 1.220 espositori, di cui quasi la metà esteri, esporranno le loro collezioni invernali 2017-2018 fino a venerdì. Nel servizio giornalistico firmato da Ilaria Ciuti vengono elencati i tre comandamenti del codice estetico del nuovo uomo: 1) la giacca, e magari anche il cappotto; 2) il buon gusto; 3) niente eccessi. Soltanto ieri l’azienda Cucinelli ha reso noto un aumento dei ricavi netti nel 2016 pari al 10 per cento (456 milioni contro i 414 del 2015) e il patron ha definito l’anno appena trascorso come «splendido».

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