Brunello Cucinelli sotto l'Arco Etrusco di Perugia (foto F.Troccoli)

di Iv. Por.

Continua il grande momento di Brunello Cucinelli. Dopo la promozione del suo Castel Rigone in Lega Pro, il re del cachemire entra nel prestigioso Bloomberg Billionaires Index, l’indice dei miliardari calcolato in base all’andamento borsistico. Miliardo di dollari, si intende, ma anche di euro dato che attualmente la capitalizzazione del gruppo stimata è di 1,5 miliardi di dollari.

Capitale raddoppiato Secondo Bloomberg Cucinelli, da oggi «mister Miliardo» ha più che raddoppiato il capitale il valore del capitale dal suo sbarco in Borsa, nell’aprile 2012. «Fin dall’inizio – dichiara Cucinelli al media americano – abbiamo sperato in un andamento positivo del listino. Gli investitori apprezzano la nostra qualità, il nostro posizionamento nel mercato del lusso e la tradizione italiana che ci portiamo dietro».

Qualche numero La Cucinelli ha venduto 360 milioni di dollari in capi nel 2012, crescendo del 15,6% in un anno. E per il 2013 viene prevista una «modesta crescita a doppia cifra», secondo Bloomberg News. La quota del 63% in mano a Brunello Cucinelli è valutata 947 milioni di dollari. La quotazione delle azioni balla intorno al 16.75 euro alla Borsa di Milano, facendo raggiungere la capitalizzazione di un miliardo e mezzo.

Il regalo ai dipendenti A dicembre scorso, Cucinelli era balzato agli onori delle cronache per aver distribuito 5 milioni di euro ai suoi dipendenti, frutto dei guadagni in Borsa.

Dati di bilancio Questi i principali dati di bilancio del I trimestre della Brunello Cucinelli: ricavi netti a 88,8 milioni (+14,4%); Ebitda a 15,3 milioni (+18,6%); utile netto a 8,2 milioni (+14,8%), in presenza di importanti ammortamenti; crescita del 21,6% nei mercati internazionali; flessione contenuta delle vendite in Italia (-1,6%), in miglioramento rispetto al trend della seconda parte dell’esercizio 2012; indebitamento finanziario netto a 14,8 milioni (57,8 milioni al 31 marzo 2012);investimenti per 16,4 milioni (3,7 milioni nel 1° trim. 2012), principalmente dedicati allo sviluppo del retail e all’ampliamento dello stabilimento di Solomeo.

Solidi e sereni «Questo primo trimestre – commenta Cucinelli – evidenzia un buon avvio del 2013, solido e sereno. I risultati molto positivi ci fanno auspicare ad un bell’anno in termini di immagine dell’azienda e del prodotto, sempre fortemente identificato come prodotto di grande qualità, artigianalità, creatività e “garbata” distribuzione. I notevoli investimenti che stiamo facendo e gli importanti traguardi raggiunti ci fanno immaginare un 2013 con una crescita a doppia cifra “garbata”. Abbiamo la convinzione che le persone che lavorano con noi siano competenti, serie e soprattutto persone perbene. Questo ci fa vivere e lavorare in serenità. Cresce molto bene l’export, segno di grande interesse per un made in Italy di lusso speciale, ma anche per la nostra splendida Italia immaginiamo una crescita, anche se piccola, per l’anno 2013».

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