Tk-Ast (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

Da una parte la convocazione alla direzione territoriale del lavoro (Dtl, ex Ispettorato) per discutere dell’accensione delle 82 telecamere di videosorveglianza in Ast. E dall’altra la convocazione dei primi incontri del nuovo amministratore delegato Massimiliano Burelli del sito di Terni con i segretari territoriali dei metalmeccanici e a seguire con le Rsu. Nel mezzo l’intervento della Uilm-Uil, da tempo protagonista di un’azione sindacale solitaria, che ha stigmatizzato la rapida convocazione da parte della Dtl su una questione sensibile per l’azienda, evidenziando come la stessa tempestività non si registri per l’altra questione sul tavolo dell’ex Ispettorato del lavoro, ossia il tentativo di conciliazione su rimpiazzi, ferie e riposi, caro invece ai lavoratori.

Ast: Uilm in pressing In una lunga nota, comunque, le Rsu di Uilm chiedono anche lumi sul «piano B di ThyssenKrupp» spuntato il 22 marzo scorso al ministero dello Sviluppo economico in relazione alle eventuali contromisure che la multinazionale tedesca avrebbe già definito nel caso in cui la partita dei dazi antidumping europei sull’acciaio che arriva soprattutto dalla Cina non dovesse tutelare le produzioni nostrane. La sigla guidata dal segretario Nicola Pasini, poi, calca anche la mano su un’altra affermazione del manager di Tk Peter Sauer, ossia quella con cui è stato ufficialmente chiarito che la ristrutturazione non è finita: «In questo senso riteniamo rilevante avere uno specifico confronto con il nuovo ad Burelli al fine di poter comprendere le reali intenzioni di prospettiva dell’azienda, ma anche per approfondire alcuni temi fondamentali come approvvigionamenti e commerciale, costo del lavoro e politica manutentiva».

Videosorveglianza e primo faccia a faccia con Burelli L’occasione potrebbe già palesarsi tra venerdì e lunedì, in due momenti separati, il successore dell’ad Lucia Morselli incontrerà i segretari territoriali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic e Ulg e a seguire il coordinamento delle Rsu di Ast. Le convocazioni formali sono stati recapitati nella giornata di mercoledì, ma non è chiaro se ai due tavoli ci sarà la possibilità di entrare nel merito delle questioni, più probabilmente si tratterà di un primo confronto interlocutorio a cui, almeno questo l’auspicio, verosimilmente potrebbero seguire tavoli più specifici. Intanto il prossimo appuntamento per i sindacalisti è quello in programma venerdì alla Dtl di Terni dove, comunque su richiesta urgente delle stesse sigle, è in programma un incontro tra l’azienda e le Rsu per discutere dell’accensione delle 82 telecamere di videosorveglianza.

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