Un premio, aggiuntivo a quello di risultato; è quello relativo alla efficienza degli impianti che il gruppo Arvedi riconoscerà ai lavoratori di Acciai speciali Terni (Ast), senza distinzione tra operai, impiegati e quadri.
Secondo parametri che i sindacati definiscono raggiungibili e verificabili, pur essendo ambiziosi, l’ammontare del riconoscimento economico, secondo l’intesa raggiunta, sarà diverso a seconda dell’area produttiva. Nel caso in cui un lavoratore operi su più aree, gli sarà riconosciuta la media del premio tra queste. Il ‘bonus’ ha effetto dall’aprile scorso e per nove mesi. Secondo quanto riferito dai sindacati, la somma massima per il periodo è pari a 2.700 euro, riconosciuti mensilmente (trimestralmente nel caso di chi opera in Sdf). Prossimamente, la discussione per lo stesso premio si terrà anche per i dipendenti del Tubificio. L’intesa con l’azienda di viale Brin, che nel frattempo ha anche comunicato i periodi di fermata estiva per ciascun reparto produttivo, a detta delle parti sociali non era scontata.
Da rilevare, a poche settimane dal rinnovo delle Rsu che, nonostante i toni comuni, siano state diramate due diverse comunicazioni sindacali sull’argomento. Una porta la firma di Fim, Fiom e Uilm, l’altra Fismic e Ugl.
