di M.R.

Tre settimane di cassa integrazione nel mese di giugno. A questo vanno incontro i lavoratori dell’azienda Alcantara di Nera Montoro (che produce l’omonimo materiale tessile per interni auto, arredi e moda). Si tratta del terzo fermo impianti da inizio anno, in un contesto globale non certo favorevole, ma la preoccupazione dei dipendenti per il perdurare della crisi va oltre gli scenari bellici, le politiche protezionistiche degli Usa e la drastica contrazione del mercato dell’auto.

Alcantara La scarsa redditività nei parametri di calcolo del premio di partecipazione, prima di un nuovo ricorso agli ammortizzatori sociali, era stato l’ultimo segnale poco incoraggiante verso le prospettive future. Più volte, prima ancora che deflagrassero certi problemi mondiali, le forze sindacali avevano insinuato debolezze organizzative e gestionali che inevitabilmente, in questa fase, sono destinate a riproporsi, tanto più considerato che già da ora si ipotizza un nuovo stop produttivo ad agosto. Fermate che, da indiscrezioni, si alternano a fasi di lavoro intenso. La preoccupazione sale.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.