di Iv. Por.
Il mercato immobiliare non per ora non dà evidenti segni di ripresa e continua il ristagno anche nel settore degli affitti, sia per le abitazioni che per i negozi e gli uffici. Il trend è nazionale e Perugia è tra le città che fanno registrare anche nel 2014 il calo dei prezzi più evidenti facendo del capoluogo umbro il più economico d’Italia dove prendere una casa in affitto. Se ciò può essere un bene per le famiglie affittuarie, è senz’altro un indice di ristagno economico, specie guardano ai dati dei locali commerciali. E’ quanto emerge dal rapporto sulle locazioni 2014 elaborato, con il supporto scientifico di Nomisma, da Solo Affitti. «Per il 2015 – afferma il presidente Silvia Spronelli – prevediamo una generale stabilità sia della domanda sia dell’offerta di immobili in affitto. Sul fronte dei canoni di locazione non dovrebbero esserci ulteriori riduzioni significative tranne in alcune città del sud Italia, come ad esempio Napoli, in particolare nelle zone centrali, mentre a Torino i prezzi potrebbero tornare a crescere».
Abitazioni: solo Milano sale Se negli ultimi 5 anni i canoni di affitto delle abitazioni si sono ridotti del 12,5%, e i negozi hanno registrato quasi un tracollo (-26%), ora l’effetto Expo rilancia le locazioni ma solo a Milano (+6,7% nei primi nove mesi del 2014) mentre continua il calo quasi ovunque.
Perugia Il dato medio nazionale parla di un arretramento contenuto (-1,6%). Ma ci sono città che sfiorano la doppia cifra come Bari e Venezia (Mestre), rispettivamente -9,8% e -7,7%. Il capoluogo umbro segue subito a ruota con un -5,6%, davanti a Roma (-5,5&), Genova (-5,4%) e Potenza (-5%). Ovunque domina l’opzione della cedolare secca preferita in quasi 9 nuovi contratti su 10 (87%).
I canoni medi Perugia spicca come capoluogo di regione con i canoni medi più bassi: con un prezzo medio di 507 euro (dai 38 ai 55 euro in più se l’appartamento è ammobiliato o dotato di garage) tra i capoluoghi regionali, quello umbro si ferma a 363. Le città più care sono Milano (894 euro) e Roma (827 euro). Seguono Firenze (624 euro), Venezia (554 euro), Napoli (514 euro) e Bologna (509 euro). Gli alloggi in affitto più economici, dopo Perugia, sono Catanzaro (379 euro), Potenza (399 euro), Campobasso (401 euro) e Genova (430 euro).
Negozi e uffici Guardando ai locali commerciali mediamente in Italia nel 2014 hanno subito una flessione del 5,3% proseguendo il trend iniziato nel 2010. Anche qui Perugia è tra quelle che fanno registrare i cali maggiori. Per ciò che riguarda i negozi il capoluogo umbro segna un -10,4%. Peggio fanno solo (-14%), Genova (-13,2%), Ancona (-12,6%), Firenze (-12%) e Perugia (-10,4%). Gli uffici, infine, mentre in Italia il calo medio dei prezzi è stato solo dello 0,4%, nel capoluogo umbro si registra un altro record: -8,4%, davanti ad Ancona (-6,5%). In risalita sulla spinta dell’Expo è Milano, che ha fatto salire i canoni medi di quasi il 9%. Su anche Venezia (+7,2%) e Catanzaro (+6,3%).
