Un aereo Ryan al San Francesco di Perugia

di Dan.Bo.

È stata spostata a giugno la partenza del volo Perugia-Vienna, operato da Ryanair attraverso Malta Air. Il decollo secondo quanto comunicato settimane fa dalla compagnia e dal San Francesco era previsto per la fine di marzo, in coincidenza con l’entrata in vigore dell’orario estivo. Dal sito di Ryanair al momento il primo volo è previsto per venerdì 3 giugno, con due frequenze settimanali).

A GENNAIO STOP PER TRE ROTTE

Le rotte Ryanair ha poi prolungato lo stop, previsto in un primo momento solo per gennaio, per quanto riguardo il Perugia-Londra anche per tutto il mese di febbraio: la ripartenza del volo, salvo ulteriori stop, è prevista per mercoledì due marzo con quattro frequenze settimanali. Stop prolungato a febbraio anche per la rotta su Malta, che dovrebbe riprendere dal quattro marzo. Quanto a Catania, le cui frequenze erano state portate da tre a due, si potrebbe tornare all’orario normale a partire dal due febbraio. Per quanto riguarda Palermo invece se ne riparlerà il due febbraio con tre frequenze settimanali.

PERUGIA-LONDRA HEATHROW CON BRITISH AIRWAYS

Le conferme Venendo alle altre rotte operate dalla compagnia di Michael O’Leary, è al momento confermato il nuovo volo Perugia-Barcellona El Prat a partire dal 29 marzo con due frequenze settimanali; lo stesso giorno riprenderà anche il collegamento con Bruxelles Charleroi e quello prima partirà il primo aereo per Bucarest. Il primo maggio, invece, sarà la volta delle rotte per Brindisi e Cagliari. Dal 26 maggio invece partirà il Perugia-Londra che farà rotta su Heathrow e non su Stansted (più lontano dal centro città rispetto al primo) come Ryanair, mentre dal 23 aprile decollerà come da programma il Perugia-Rotterdam con Transavia.

NUOVO PIANO INDUSTRIALE A GENNAIO

LA ROTTA PER BARCELLONA

La sforbiciata Il taglio delle rotte chiaramente non riguarda solo Perugia. Ryanair ha sforbiciato centinaia di voli in Italia e in Europa a causa delle restrizioni imposte per il contenimento della pandemia, che ha impattato in modo negativo sulle prenotazioni e quindi sui conti della compagnia. Per quanto riguarda il futuro del San Francesco, invece, entro gennaio è atteso il nuovo piano industriale, che dovrebbe accompagnare lo scalo verso il traguardo dei 500 mila passeggeri.

Twitter @DanieleBovi

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