Con l’aprile migliore di sempre nel primo quadrimestre dell’anno l’aeroporto di Perugia è tornato sopra i livelli di traffico pre-pandemia. A comunicarlo è Sase, la società che gestisce il San Francesco. Ad aprile – primo mese di operatività dell’orario estivo – hanno viaggiato da e per lo scalo 29.240 persone, il 26 per cento in più rispetto al 2019 (quando furono 21.751) e l’11 per cento in più rispetto al precedente record di aprile, che risaliva al 2015 (26.300).
I numeri Nei primi quattro mesi dell’anno complessivamente di parla 57.642 passeggeri, il 3,3 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2019 (55.647). Per quanto riguarda gli altri mesi, a gennaio i viaggiatori sono stati 6.181 (-46 per cento rispetto al 2019), a febbraio 6.917 (-31 per cento) e a marzo 15.124 (+21 per cento). «Ottimi» poi sono considerati i riscontri nel primo mese di operatività delle nuove rotte Ryanair da e per Barcellona e Bucarest. Nel frattempo, domenica 1 maggio sono decollati i primi voli della nuova rotta Ryanair da e per Brindisi e sono ripresi i collegamenti su Cagliari.
I voli «Da fine mese – ricorda poi Sase – decolleranno i nuovi voli tri-settimanali targati British Airways su Londra Heathrow (che si vanno ad aggiungere ai sette voli settimanali serviti da Ryanair su Stansted), con il vettore inglese che ha appena introdotto una quarta frequenza per il mese di luglio». Con le aperture previste per giugno (Lamezia Terme) e luglio (Tirana e Vienna), nei mesi di picco ci saranno 82 voli settimanali da e verso 16 destinazioni.
