L'ingresso dello scalo perugino San Francesco d'Assisi (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Per l’aeroporto di Perugia si conferma il trend positivo che vede salire costantemente il numero di passeggeri in transito nello scalo appena intitolato a San Francesco d’Assisi. Secondo i numeri forniti venerdì da Assaeroporti infatti, lo scalo perugino ha chiuso il primo quadrimestre con un confortante +60,7% e 42.930 passeggeri. Il primo trimestre invece si era chiuso con +52%. Considerando, serie storiche alla mano, che i mesi più importanti in termini di volume di traffico sono quelli estivi, l’obiettivo 2011 di 180 mila passeggeri (nel 2010 sono stati 111 mila) fissato da Sase Spa, la società pubblico-privata che gestisce lo scalo, potrebbe essere raggiungibile.

Il trend dei primi 4 mesi Più in particolare, i passeggeri a gennaio sono stati 9.206 (+68% rispetto al 2009), a febbraio 6.707 (+22%), a marzo 11.547 (+62%) e ad aprile 15.470 con un +79%. Nel 2010, tra maggio e dicembre i passeggeri sono stati 84.938 (59 mila concentrati tra maggio e settembre): se il trend di crescita del 60% venisse confermato, a fine anno si arriverebbe a quota 178 mila passeggeri, in linea con gli obiettivi fissati dal management di Sase. Un target raggiungibile viste le nuove mete come Cagliari e Bruxelles recentemente attivate da Ryanair e il lavoro che i soci di Sase (in primis la Camera di commercio di Perugia, primo azionista) stanno portando avanti per attivare nuove rotte, anche se i tempi ovviamente non sono dei più brevi, verso Parigi, Germania e Olanda.

I dati italiani Allargando lo sguardo ai 37 aeroporti monitorati da Assaeroporti, aprile si è chiuso con un buon +20%. Il risultato, benché confrontato con lo stesso periodo del 2010 negativamente condizionato dalla nube islandese, rafforza inoltre il trend positivo del quadrimestre (gennaio-aprile) che registra 41.695.775 passeggeri con un incremento del 10,4% rispetto al 2010. I primi quattro mesi dell’anno si chiudono infatti con un + 6,04%per la classe di aeroporti che superano i 10 mln di passeggeri all’anno ovvero, il Leonardo da Vinci di Roma con 10.671.597 (+4,7%) e l’aeroporto di Milano Malpensa con 5.867.644 passeggeri (+8,6%).

Baronci: numeri molto positivi Del 15,8% è infine l’incremento degli aeroporti con meno di 1 mln di passeggeri, classe alla quale appartiene il San Francesco, per i quali si segnalano, oltre Perugia, l’aeroporto di Rimini con 150.595 passeggeri e un +83,7% e l’aeroporto di Cuneo che registra 62.593 passeggeri con un incremento del 35,1% rispetto allo stesso periodo del 2010. «I dati registrati in questi primi mesi del 2011 sono molto positivi – commenta il segretario generale di Assaeroporti, Stefano Baronci – e testimoniano la dinamicità del settore del traffico aereo in Italia, motore di sviluppo economico e sociale».

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One reply on “Aprile boom per Sant’Egidio: +78% rispetto al 2010, oltre 40 mila i passeggeri da gennaio”

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