Come i record estivi avevano fatto facilmente prevedere, il 2022 dell’aeroporto dell’Umbria si è chiuso con la migliore performance di sempre, ovvero il primato dei viaggiatori transitati nello scalo di Perugia, che sono stati 369.224.
Aeroporto, 2022 anno d’oro con quasi 370 mila passeggeri Si tratta di un risultato particolarmente significativo perché vale un incremento dei passeggeri del 68 per cento sul 2019 e soprattutto del 35 per cento sul 2015, che era stato finora l’anno dei record per l’aeroporto dell’Umbria. A tracciare le fila del traffico del 2022 è Sase, la società di gestione dello scalo internazionale San Francesco d’Assisi, che nel corso dell’anno appena concluso ha potuto contare su 17 rotte programmate coperte da 80 voli di linea settimanali operati da otto compagnie.
Il 67 per cento da voli internazionali Dei quasi 370 mila viaggiatori atterrati e ripartiti da Perugia più della metà, precisamente il 67 per cento, arrivava o partiva da e per destinazioni internazionali, con le rotte più importanti per volume di passeggeri che sono risultate Londra Stansted, Bruxelles e Malta. Il 31 per cento dei viaggiatori, invece, si è servito dall’aeroporto dell’Umbria per collegamenti nazionale, con le mete più utilizzate che sono state Catania, Palermo e Cagliari. La restante quota del 2 per cento è relativa ai voli di charter e di aviazione generale.
«In estate forza lavoro +30 per cento» «Un anno straordinario unico e eccezionale, corredato da ottime performance di servizio erogato a compagnie aeree e passeggeri» ha detto il direttore generale Umberto Solimeno, dicendosi orgoglioso per «aver realizzato con l’aeroporto dell’Umbria la migliore crescita sul 2019 tra gli scali italiani e la terza in Europa». Il dg ha anche evidenziato come durante il boom estivo di viaggiatori, ad esempio a luglio si è festeggiato il record giornalieri con più di 2.400 passeggeri, mentre ad agosto il nuovo record storico mensile con 55.472 passeggeri (+137 per cento sullo stesso mese del 2019), «la nostra forza lavoro diretta ed indiretta è cresciuta del 30 per cento durante la stagione estiva ed abbiamo inserito in organico cinque nuove unità». Un cenno poi anche «ai mezzi dell’aeroporto – ha detto Solimeno – che sono stati sia rinnovati che ampliati, all’avvio di alcune opere nell’ambito della cyber security, digitalizzazione, eco sostenibilità e al completamento di alcuni lavori sulla pista, i raccordi e la zona perimetrale».
