«Accogliamo con soddisfazione le rassicurazioni della proprietà della Sangemini sul superamento della crisi finanziaria e la volontà di tornare ad investire, ma continueremo a mantenere massima la nostra attenzione in particolare sui livelli occupazionali e il riassorbimento dei 24 lavoratori della Sangemini Fruit ora in cassa integrazione».  Commenta così l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Gianluca Rossi, l’esito del tavolo istituzionale di crisi sulla vertenza Sangemini che si è svolto stamani nella sede della Regione a palazzo Gazzoli di Terni, al quale hanno preso parte rappresentanti degli assessorati allo Sviluppo economico e all’Ambiente della Regione Umbria, del Comune di San Gemini, della Provincia di Terni, delle organizzazioni sindacali e del gruppo Sangemini.

Sangemini: fatturato invariato «I vertici della Sangemini – riferisce la Regione in un comunicato – hanno descritto un’azienda che, dopo una lunga fase di rientro economico, a conclusione del piano di ristrutturazione del debito, è oggi sana sul piano finanziario. Il fatturato è rimasto invariato nel corso degli ultimi tre anni, a fronte di una diminuzione su scala nazionale del mercato delle acque minerali, con i dati che evidenziano una ripresa delle vendite relativa a tutti i marchi del gruppo. «L’azienda – sottolinea Rossi – ha affermato che sussistono le condizioni economiche e finanziarie necessarie ad investire per il rilancio delle produzioni e consolidare la presenza dei marchi sul mercato».

Soluzioni per la Fruit «Resta aperto il problema della Sangemini Fruit – conclude l’assessore regionale – per il quale la proprietà ha assicurato la ricerca costante di soluzioni che garantiscano la ripresa produttiva e il riassorbimento dei dipendenti in cassa integrazione. Il tavolo istituzionale continuera’ pertanto nella sua azione di vigilanza e monitoraggio, a tutela dei posti di lavoro e dello sviluppo di un settore rilevante per l’economia regionale e nazionale».

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.