Due acque umbre sul podio delle migliori lisce d’Italia e la regione è anche la più rappresentata con dodici marchi inseriti nella selezione delle minerali al centro del blind test organizzato da Gambero rosso con alcuni assaggiatori, ovvero esperti che hanno bevuto bicchieri d’acqua senza sapere a quale etichetta appartenessero al fine di esprimere un giudizio non condizionato. Gambero rosso ha selezionato 56 bottiglie acquistate nella grande distribuzione, classificandole per gusto, leggerezza e armonia, mentre gli esperti hanno assegnato alle acque un punteggio in centesimi.
Due umbre effervescenti naturali Intanto i 12 marchi umbri scelti dalla prestigiosa rivista sono dieci di acque lisce e due di effervescenti. A dominare quest’ultima classifica, con un punteggio complessivo di 76/100, sono due romane: l’acqua Clavdia e l’acqua Egeria. Seguono la viterbese Acqua di Nepi (70/100), la campana Ferrarelle (68/100), l’umbra Sangemini (63/100), pari merito con la romana Lete e la toscana Uliveto con (62/100), la casertana Santagata (61/100), l’umbra Grazia (57/100) e in fondo alla classifica si posiziona l’acqua di Coop-Sorgente Monte Cimone (50/100).
Dieci umbre per le lisce Per le lisce, invece a primeggiare con 91/100 è l’acqua minerale naturale San Bernardo di Garessio (Cuneo), segue Lauretana (90/100), Frasassi (85/100) e le umbre Consilia (82/100) e Fabia (80/100). Le altre umbre selezionate sono: Misia (73/100), Clivia (71/100), Simply-Fonte Aura Acquasparta (66/100), Viva (66/100), Rocchetta (62/100), Fonte Aura (57/100) e Lieve (56/100) e acqua Conad-Sorgente Flaminia (50/100).
