Circa 4 mila spettatori con biglietti venduti non soltanto in undici regioni italiane, ma anche in Europa e in Medio Oriente. Questi alcuni dei numeri di Visioninmusica 2017, la rassegna musicale che si è chiusa nei giorni scorsi coi suonattori della Rimbaband, ma che ha portato a Terni anche clinics, incontri didattici, concerti e performance con progetti artistici in esclusiva italiana si sono dimostrati.
Circa 4 mila spettatori per Visioninmusica Con la guida di Silvia Alunni, direttrice artistica della manifestazione, la tredicesima edizione di Visioninmusica viene giudicata più che positiva, a cominciare dal bilancio sugli appuntamenti clou del festival che apre a gennaio e si conclude ad aprile. Sul palco sono saliti talenti come Tigran Hamasyan, Mountain Men, Kinga Glyk, Banda Magda, i chitarristi Guthrie Govan e Paul Gilbert e gli italiani Stefano Di Battista con Erri De Luca, il Trio Bobo, Massimo Nunzi e l’esilarante Rimbamband, con il consenso convinto di un pubblico sempre più preparato e attento ai diversi linguaggi proposti dal panorama della musica contemporanea. I risultati dell’affluenza ai concerti è in crescita, così come è importanti il bilancio delle prevendite online richieste da undici regioni, diversi paesi europei e anche dal Medio Oriente.
Biglietti acquistati anche da Russia, Svezia e Israele In particolare, oltre 70 biglietti sono stati acquistati dall’estero per l’arrivo in Italia di Tigran Hamasyan, ex enfant prodige e ora assoluto talento del piano jazz internazionale che si è esibito, in unica data italiana del suo tour mondiale per Visioninmusica, lo scorso 17 marzo sul palcoscenico dell’Auditorium Gazzoli. I giovanissimi che hanno prenotato il loro posto da Israele, Russia e Svezia confermano che gli scenari della musica di qualità non hanno confini generazionali. Inevitabile per gli organizzatori parlare di «Visioninmusica anche come un’opportunità turistica che sposa la musica alla cultura, alla ricerca della novità e del soggiorno formativo di cui, oltre ai concerti, le clinics proposte, con artisti del calibro di Guthrie Govan e Paul Gilbert, si sono dimostrate riuscitissimo complemento».
Incassi +20 per cento La formula è vincente, almeno a guardare il bilancio dove si rileva un incremento di incassi di quasi il 20 per cento rispetto al 2016, che Alunni attribuisce anche al «consenso ottenuto per l’alta qualità della proposta artistica ma anche dell’attenzione costantemente rivolta in questi anni da Visioninmusica ai nuovi canali comunicativi, come i Social Media, supportata anche dalla realizzazione di produzioni video live per ogni progetto». I dati del canale Youtube parlano chiaro: 746.010 visualizzazioni per un totale di 3.750.037 minuti (5’:12’’ di media a visione). Un modo utile per far conoscere anche agli appassionati di musica stranieri questa ambiziosa manifestazione: se tra i primi venti paesi l’Italia registra 129.018 views, al secondo posto ci sono gli Stati Uniti (93.526) e la Francia (80.959), quindi Giappone, Germania, Brasile, Regno Unito e via dicendo. Inoltre, con i suoi oltre 5.580 fan, la pagina Facebook rappresenta un punto di riferimento importante per il pubblico virtuale di Visioninmusica, che cresce anche su Twitter con una media di 3-5 nuovi follower/settimana e una copertura media, nei periodi di punta di circa 30.000 utenti.
Al lavoro per Visioninmusica 2018 In questo senso, il festival ternano costituisce un significativo esempio di come iniziative di qualità possano superare i confini locali per raggiungere ed essere seguite dal vasto pubblico della rete, riuscendo così a superare ogni limitazione territoriale: «Un rimedio efficace – afferma Silvia Alunni – anche per ovviare allo scarso interesse da parte dei canali tradizionali della stampa che, probabilmente sommersi dalla quantità di notizie, non riescono spesso a soffermarsi sulla presenza di realtà musicali eccezionali presenti in luoghi di provincia». Prosegue intanto, senza sosta, l’attività volta ad individuare le nuove originali proposte per il prossimo anno, le collaborazioni con riconosciute strutture del sistema culturale, in parallelo alla particolare attenzione da sempre riservata da Visioninmusica all’attività didattica e formativa rivolta sia ai ragazzi delle scuole che agli appassionati che vogliano affinare la propria preparazione.
