Una pittrice dell’Ottocento tra Piemonte e Umbria, a palazzo Faina, di San Venanzo, arriva la mostra su Giuseppina Anselmi Faina. La collezione sarà fruibile dal 15 aprile al 21 maggio, l’inaugurazione è fissata per sabato 15 alle 17 al palazzo comunale.
L’esposizione L’intento della mostra è quello di raccontare la vita di Anselmi Faina, caratterizzata dal desiderio di affermarsi come artista in tutta la penisola. La collezione cerca di seguire le tappe percorse dalla pittrice e ricostruirne la personalità: da Torino, a Firenze, a Roma, a Orvieto. Sullo sfondo la storia dell’Italia del Risorgimento e gli incontri di Giuseppina con artisti di primo piano di quel tempo. «C’è grande soddisfazione per questo atteso appuntamento culturale che per oltre un mese farà luce su questo importante personaggio dell’800», dichiara il sindaco Marsilio Marinelli. Già nel 2016 il primo cittadino aveva desiderato ospitare questa mostra in occasione della presentazione del libro curato dal sanvenanzese Luca Montecchi. L’autore aveva prodotto una ricerca storiografica e artistica che aveva l’intento di risarcire la memoria di una donna e una pittrice ingiustamente dimenticata per Montecchi.
