Il 6 -7 e 8 maggio a Perugia si svolgerà la manifestazione Punti impropri, gli spazi della salute mentale. L’iniziativa propone un programma articolato di eventi: musica, dibattiti, mercati, teatro cinema, editoria e pittura; tutti uniti da un unico filo conduttore ossia la cultura della salute mentale.
Momenti di cultura Cultura intesa sia come conoscenza del fenomeno e quindi come creazione di maggior consapevolezza intorno ad un tema complesso e delicato, ma anche come elemento del modus vivendi quotidiano di una comunità: riportare o riaffermare il tema della salute mentale al centro del vivere e del pensare di una collettività e delle istituzioni che la rappresentano e la amministrano. Il programma della manifestazione rappresenta un vero e proprio contenitore di punti impropri, ossia di momenti in cui convergono, in nome della cultura della salute mentale, soggetti, idee, proposte, persone che solitamente si muovono su piani separati ma che in questa occasione mettono in comune risorse e conoscenze.
I luoghi Punti impropri vuole essere spazio di riflessione ma anche e soprattutto una festa, un modo leggero per avvicinarsi ad un tema serio e delicato. I luoghi che ospiteranno la manifestazione sono quelli del centro storico di Perugia: corso Vannucci, piazza Italia, Rocca Paolina, Sala dei Notari, Casa dell’associazionismo; la centralità anche fisica della manifestazione, rispetto al capoluogo e quindi rispetto all’intera regione, non fa altro che ribadire e confermare i concetti sin qui espressi.
I promotori I promotori della manifestazione sono la cooperativa sociale ASAD di Perugia, la Regione Umbria ed il Comune di Perugia. A questi soggetti se ne sono affiancati tanti altri nelle varie fasi di elaborazione del progetto: istituzioni come la Provincia di Perugia ed Anci Umbria, centrali cooperative,cooperative sociali, associazioni, fondazioni. Da sottolineare il ruolo centrale degli studenti, segnatamente quelli dell’istituto Pieralli e del liceo artistico “Bernardino di Betto” di Perugia, presenti all’interno della manifestazione sia come attori che come pubblico privilegiato.

