La pinacoteca comunale di Deruta ha ospitato la fase conclusiva del progetto Perugino tra mente e anima: verso un nuovo umanesimo, promosso dal Laboratorio di diagnostica per i beni culturali di Spoleto. Al centro del programma la conservazione strategica del patrimonio culturale mediante la digitalizzazione e restituzione di un modello tridimensionale dell’opera del Perugino raffigurante San Romano e San Rocco che chiedono l’intercessione del Padre Eterno per salvare Deruta dalla peste.
La realizzazione del modello 3D è finalizzata anche a sperimentare l’effetto terapeutico che la narrazione del valore storico e artistico del dipinto e l’esperienza immersiva multisensoriale potranno sortire su pazienti con disabilità fisiche e cognitive.
All’incontro hanno preso parte, infatti, l’associazione nazionale Alzheimer e la sua delegazione regionale insieme ad alcuni pazienti che per primi hanno sperimentato gli effetti benefici della percezione tattile dell’opera 3D.
L’esperienza, considerata tra le prime in Italia, ha anche registrato momenti di vera emozione tra i pazienti, i loro accompagnatori e tutti i presenti. La codificazione e i dati scientifici risultati dalla campagna diagnostica eseguita dal Laboratorio, dal Politecnico di Milano e dall’Associazione Alzheimer, verranno trasferiti sull’infrastruttura europea Dariah a cura del Consiglio nazionale delle ricerche. La divulgazione a livello europeo costituirà un modello replicabile ed esportabile, quale buona pratica.
