Alberto Pasquale

di Daniele Bovi

La neonata Umbria film commission umbra ha individuato nelle scorse ore una delle figure chiave. Alberto Pasquale sarà il direttore dell’Ufc, individuato sulla base del bando pubblicato nei mesi scorsi. Classe 1960, una laurea in Economia e una lunga esperienza nel settore, Pasquale svolge la propria attività di consulente sia per il settore pubblico (dalla Direzione Cinema del Ministero alla film commission del Sud Tirolo) che per quello privato con realtà come Rai, Sky e altre ancora.

LA PRESENTAZIONE DELLA FILM COMMISSION

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Chi è Pasquale ha lavorato anche per la Regione Lazio ed è stato direttore generale della 20th Century Fox Italia, oltre che direttore marketing della Warner Bros Italia. Il neo direttore, che insegna anche in diverse università italiane (dalla Bocconi alla Sapienza fino alla Cattolica, alla Luiss e al Centro sperimentale di cinematografia) è anche autore di diversi libri di settore ed è membro della giuria del premio David di Donatello.

LE NOMINE E I COMPITI DELLA FILM COMMISSION UMBRIA

Le candidature I candidati dovevano essere «soggetti di comprovata esperienza, preferibilmente in qualità di manager, nel settore audiovisivo», persone «rappresentative e di documentata e comprovata esperienza – era detto nel bando – nel cinema e nell’audiovisivo, che non abbiano interessi diretti e concorrenziali nei confronti dell’attività della Fondazione stessa e non siano – al momento della eventuale nomina e della sottoscrizione del contratto – amministratori, soci, dipendenti o collaboratori di società indipendenti, broadcaster o piattaforme di produzione, distribuzione, esercizio cinematografico e audiovisivo».

CHE COS’È L’UMBRIA FILM COMMISSION. LO STUDIO

I compiti Il direttore è una figura chiave della Fondazione che, insieme al cda, tra gli altri compiti ha quello di individuare le scelte e le attività fondamentali, predisporre il piano annuale delle attività e il bilancio, dirigere e coordinare il personale; insomma, un componente essenziale della macchina. Lo stipendio è di 78.292 euro lordi all’anno.

Twitter @DanieleBovi

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