Angelo Guglielmi, Piero Chiambretti e Alessandro Riccini Ricci

E’ calato il sipario, ma già si pensa alla prossima edizione dell’IMMaginario festival. I numeri snocciolati stamattina parlano di un successo inatteso, con 7mila persone ad assistere agli eventi e 55mila accessi al sito ufficiale. Il vincitore della «scommessa», come l’ha chiamata l’assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco, Alessandro Riccini Ricci (o «Ricci Riccetti», come l’ha simpaticamente ribattezzato Piero Chiambretti aggiungendo: «Ma come fa uno a chiamarsi così?») gongola e rilancia.

Obiettivo 2011 Con ancora la stanchezza nelle ossa, Riccini Ricci si è già buttato a capofitto nell’edizione che verrà del festival. Per la prossima settimana sono in programma alcuni incontri tra il deus ex machina dell’evento (insieme a un giovane, fantastico staff che ne asseconda l’«estrosa verve»), un entusiasta Angelo Guglielmi, già protagonista quest’anno, il direttore dei Raitre Paolo Ruffini, l’Enel (interessata a sponsorizzare) e Repubblica.it. Il tema si concentrerà sul collegamento tra tradizione e innovazione, vero spirito del festival, che si svilupperà sulle «narrazioni» e sui «linguaggi». Top secret, al momento, i nomi, anche se ci sono pochi dubbi sul fatto che già frullino in testa, sotto i ricci, di Riccini Ricci.

Numeri di tutto riguardo Intanto per quest’anno l’IMMaginario ha potuto contare su: 121 ospiti, 52 incontri, 22 film proiettati e 4 documentari (tra cui 5 anteprime), 7mila presenze agli eventi e 3mila alle mostre, 55mila visite al sito ufficiale. A queste si aggiungono i numeri registrati dai video di Umbria24.it – ringraziata pubblicamente dagli organizzatori – entrati nella classifica dei 100 video più visti nella categoria Reporter di Youtube tra domenica e ieri.

I ringraziamenti Riccini Ricci ha «doverosamente» ringraziato, innanzi tutto, i ragazzi e le ragazze di “Zero in condotta” e gli altri che hanno «dato una mano». Poi tutti gli ospiti, a partire dall’ex direttore di Raitre, Angelo Guglielmi, fino a Santoro, l’inatteso Saviano, Chiambretti, Bianca Berlinguer, Renzo Arbore, Elio e tutti gli altri.

Bracco dal «ciclostile» a Flop Tv L’assessore regionale Bracco ha ripetuto quanto detto all’inaugurazione: «Non credevo che Alessandro fosse capace di mettere in piedi tutto questo. Invece la scommessa l’ha vinta lui». Confessando di essere «rimasto al ciclostile», Bracco ha confessato di essere stato colpito dal fermento che ha registrato in alcuni fenomeni che viaggiano ben oltre i canali ufficiali della cultura, come il tripudio del teatro Morlacchi per i protagonisti di Flop Tv. «La nostra regione è molto caratterizzata dal suo passato – ha detto – e sottovalutiamo la nostra capacità di innovazione. Invece chi ha talento e si dà da fare va premiato. Ecco perché l’IMMaginario festival si è conquistato sul campo un ruolo tra i principali eventi culturali dell’Umbria, come Umbria Jazz, il Festival dei Due Mondi e gli altri».

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