Non solo un’esposizione di arredi e oggetti iconici, ma un viaggio attraverso la storia dell’Italia, del suo sviluppo industriale e delle trasformazioni economiche e sociali del Novecento. Questa è la missione del nuovo Museo del Design di Todi inaugurato venerdì pomeriggio al Palazzo del Vignola con la presenza del sindaco di Todi, Antonino Ruggiano e il vicepresidente della Regione Umbria e assessore alla cultura, Tommaso Bori. Il palazzo custodisce una collezione permanente di circa 1.500 oggetti rappresentativi dell’eccellenza del design italiano, dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri.
Il percorso museale va oltre l’aspetto estetico degli oggetti, proponendosi come uno strumento per leggere la storia dell’industria italiana attraverso il design. Ogni manufatto diventa una testimonianza delle trasformazioni che hanno accompagnato lo Stivale durante il boom economico, offrendo nuove chiavi di interpretazione delle dinamiche economiche, sociali e culturali che hanno segnato la seconda metà del Novecento. Sedie, tavoli, poltrone, lampade e complementi d’arredo raccontano l’evoluzione del gusto, della tecnologia e della produzione industriale italiana. Tra i pezzi più prestigiosi compaiono 180 oggetti premiati con il Compasso d’Oro.
Un’attenzione particolare è dedicata anche all’innovazione dei materiali, ad esempio la scoperta del polipropilene Moplen, sviluppato nei laboratori Montedison dal premio Nobel Giulio Natta, una rivoluzione che ha cambiato il modo di produrre oggetti di uso quotidiano e che ancora oggi rappresenta uno dei materiali plastici più utilizzati al mondo. All’interno del museo vi è anche un’area dedicata ad Adriano Olivetti, figura centrale dell’innovazione del secolo scorso. Infine, il percorso conduce i visitatori negli anni Sessanta, tra televisori, elettrodomestici e prodotti dalle caratteristiche scocche colorate che hanno accompagnato il boom economico italiano, fino ad arrivare all’epoca contemporanea, segnata dalla digitalizzazione, dall’espansione di internet e dalle nuove tecnologie che hanno trasformato il modo di progettare e vivere gli oggetti.


















