La 40esima edizione del Todi Festival torna dal 27 agosto al 6 settembre, per undici giorni consecutivi, due in più rispetto all’edizione precedente. Nei giorni scorsi l’incontro tra il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano e il direttore artistico, Silvano Spada ha confermato il clima di solida intesa che anima la kermesse artistico – culturale, la reciproca fiducia e la piena libertà nelle scelte culturali.
Sul programma, per ora, non si hanno informazioni ma il 18 giugno si terrà la conferenza stampa ufficiale della manifestazione, all’Off-Off Theatre di via Giulia a Roma. Si sa però che il quarantennale sarà celebrato con una retrospettiva sostenuta dalla Fondazione Perugia. E si sa – grazie a una anticipazione del sindaco Ruggiano – che almeno uno spettacolo sarà dedicato a san Francesco, in occasione degli ottocento anni dalla morte del Poverello di Assisi. Un omaggio che, coerentemente con la storia e il carattere del Todi Festival, non si accontenterà del gesto celebrativo, ma punterà a una proposta capace di sorprendere.
Confermate anche le principali location dello scorso anno, dal teatro Comunale al Nido dell’Aquila. Intanto nelle prossime settimane sarà svelato il manifesto dell’edizione 2026 affidato, come da tradizione, all’artista selezionata dalla fondazione progetti Beverly Pepper per l’installazione in piazza del Popolo e per la mostra di arte contemporanea che, nell’ambito del festival, si terrà nella sala delle Pietre dei Palazzi Comunali.
