di Eleonora Rosati
Partirà giovedì 25 luglio la ventunesima edizione del festival ‘Il sole e la luna’. L’evento si terrà nel paese di Giove, riconosciuto da cinque anni come uno tra i 210 borghi più belli d’Italia.
Giove protagonista È proprio all’interno del centro storico che prenderà vita il programma di spettacoli (mostre, concerti, letture, cortometraggi) illustrato venerdì mattina dal sindaco di Giove, Alvaro Parca, e dal direttore artistico Alessandro Cantamessa. Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuto anche il vicepresidente della provincia, Vittorio Piacenti D’Ubaldi, che ha sottolineato «il valore dell’evento, entrato a far parte della tradizione culturale del territorio».
Giovani di qualità Alvaro Parca ha evidenziato «lo sforzo compiuto per sostenere i costi di un’iniziativa, quella del festival, che può fregiarsi del titolo di ‘ecofesta’ per l’attenzione data al rispetto dell’ambiente». Alessandro Cantamessa ha spiegato come «anche quest’anno il festival punterà sulla qualità, sulla valorizzazione di artisti giovani di grande valore, provenienti in gran parte dal Mediterraneo».
Protagonisti Spazio alla Med Free Orchestra, un gruppo multietnico composto da diciassette musicisti provenienti da Senegal, Grecia, Ucraina, Argentina, Iran e Italia, al suono della tromba jazz di Giovanni Falzone, alle percussioni di Tetè Da Silveira. Fino al gran finale, il 28 luglio, don il concerto di Teresa De Sio, uno spettacolo di grande impatto emotivo, in uno sguardo alla canzone del sud, dove musica, poesia e racconti si intrecciano con energia e passione.
Il programma È un cartellone ricco di eventi, con una spesa complessiva di 30 mila euro, 15 mila dei quali destinati all’organizzazione degli otto spettacoli musicali. Oltre alla musica (con particolare rilievo dato a quella etnica, secondo la tradizione del festival), verranno allestite mostre pittoriche come quella di Keziat il 25 luglio, nella sala convegni ‘maestre Moriconi’. Keziat Terracciano, in arte Keziat, è una giovane artista italiana d’origine pugliese, affermatasi rapidamente anche all’estero con una pittura evocatrice di mondi fantastici e misteriosi. La mostra che propone, intitolata ‘Visionaria’, prende spunto da una serie di disegni in bianco e nero realizzati a penna e inchiostro su grandi fogli di carta e su tela, trovando le stranezze più recondite in ogni oggetto. Sempre giovedì 25 luglio, alle 21.30, ci sarà una piccola rassegna del film corto nell’arena di largo Buonarroti, seguita dal concerto di Luca Ciarla Trio, in cui si fondono jazz contemporaneo e musica moderna.
Weekend ricco Da venerdì 26 a domenica 28 luglio si potrà assistere ai ‘Concerti delle sette’, rispettivamente con ‘ Neve su di lei’, i ‘Quartet East’ e i ‘Fiddler in the Loop’, al belvedere Caffè di Notte, e non mancheranno certamen di poesia e filastrocche a squadre per bambini, come quello che proporrà Chiara Daino il 26 luglio, dal titolo ‘Tzara per cuccioli’. Nei giorni del festival le stradine del centro storico ospiteranno, come sempre un caratteristico mercatino artigianale e la taverna del borgo, dove si potranno assaporare le specialità tipiche della cucina umbra. Sarà inoltre allestita, a cura dell’onlus ‘Geografie del dialogo’, un’installazione di Enzo Orti intitolata ‘Notte di arcobaleno. Le tele di Odisseo’.
