Era iniziato come una sorta di provocazione, da qui il titolo di ‘Not official San Valentino’, ma ormai il cartellone ideato da Tommy Moroni, presidente di Umbria music commission, si è pienamente inserito nell’ambito degli eventi valentiniani.
Il cartellone Undici gli appuntamenti proposti nella terza edizione del ‘not official’, tra concerti musicali di giovani artisti italiani, spettacoli di danza e house music – che si svolgeranno tra il centro multimediale a piazzale Bosco, il teatro Secci e il Queency Lounge Club.
Il programma Si comincia sabato 8 con il blues di Comaneci al centro multimediale, dove lunedì 10 andrà invece in scena ‘Una città per cantare’, un omaggio di Francesco Morettini alla musica leggera italiana e internazionale. Giovedi 13 sarà poi la volta della band ‘I cani’, che si esibirà al Queency Lounge Club. Doppio appuntamento, invece, per il giorno di San Valentino: al centro multimediale si esibirà Erica Mou, in un concerto acustico, mentre alla consolle del Queency ci sarà DjRalf.
La danza Il 26 febbraio e il 1° marzo, invece, sarà la volta della danza: al teatro Secci andrà in scena lo spettacolo «Il piccolo principe’, in collaborazione con Terni eventi danza e la Federazione nazionale associazioni sportive danza; mentre l’8 e il 9 Marzo – sempre al Secci e con ‘Solidali danzando’ – si farà anche della beneficenza: l’incasso verrà interamente devoluto al Centro salute donna dell’Azienda ospedaliera di Terni.
Mirò Quest’anno, grazie alla partneriship con l’Accademia delle belle arti di Terni (Bat), il ‘not official’ presenta la mostra ‘Cartells…por amor de Joan Mirò’, una mostra di litografie originali dell’artista spagnolo – emblema del surrealismo – che dall’8 febbraio all’8 marzo 2014 sarà allestita all’interno del sistema espositivo dell’Accademia, a Palazzo Gazzoli.
L’inaugurazione Curatore della mostra è il maestro Igor Borozan, direttore artistico di Bat e la mostra sarà inaugurata con una performance di danza a cura di Livia Massarelli e la collaborazione con Bat ha portato anche alla realizzazione di un nuovo logo per il ‘not official’ – declinato nelle varie forme visual ed anche in una shopper a tiratura limitata realizzato su disegno originale dello stesso Borozan.
