di Marco Torricelli
Di quelli ufficiali, per ora, nulla si sa. Ad un mese, giorno più giorno meno, da San Valentino (sì, quello dell’amore, ma – en passant – pure il patrono di Terni), di quelli che si continuano a definire ‘Eventi valentiniani’ – chissà perché, poi – non c’è traccia. E sì che in Comune c’è addirittura un assessorato ‘dedicato’, seppur in condivisione con il turismo – sarà un caso che pure quello non gode di ottima salute? – da dove, però, ti dicono: «Stiamo lavorando e, forse, nel corso della prossima settimana potremo definire il programma».
Di sicuro, invece, si sta già lavorando a quelli che – per definizione degli stessi promotori – ufficiali non lo sono e che già lo scorso anno, nella prima edizione, misero insieme un cartellone di tutto rispetto, e a basso costo, che tenne banco per un mesetto.
Il ‘Not Official San Valentino’, il Festival che la ‘Tommy Moroni Eventi & Management’ riproporrà anche nel 2013, insomma, «vuole confermare la propria vocazione a caratterizzarsi come un contenitore di arte, creatività ed imprenditorialità della nostra città – spiega Moroni – restando lontano da strumentalizzazioni e finalizzato alla promozione del nostro territorio».
La particolarità del ‘Not Official San Valentino’ è che «noi mettiamo a disposizione, gratuitamente, gli spazi per gli spettacoli e la promozione, ma gli organizzatori degli eventi ‘indipendenti’ saranno direttamente i cittadini che; se vorranno far parte di un cartellone che quest’anno sarà ancora più ricco, soprattutto sotto l’aspetto musicale; dovranno solo farsi avanti».
E la lista delle autocandidature, di gruppi musicali, compagnie teatrali e gruppi culturali, si sta già facendo lunga: «Ovvio – precisa Tommy Moroni – che noi non ci vogliamo porre come soggetto in contrapposizione, bensì per completare e integrarsi con un eventuale programma dell’Assessorato agli Eventi valentiniani al quale, come a quello alla Cultura, presenterò il tutto». Quando? «Appena riuscirò a prendere un appuntamento».
Quella degli Eventi valentiniani è una storia che, a Terni e non solo, da un po’ di tempo è al centro dell’attenzione soprattutto per i flop, le polemiche e le vicende giudiziarie, per le quali, tra l’altro, il Presidente del Consiglio Regionale, Eros Brega, il 14 gennaio prossimo dovrà affrontare l’udienza preliminare relativa alla richiesta di rinvio a giudizio (le accuse nei suoi confronti sono pesanti: peculato, falso ideologico, calunnia e concussione) presentata dalla Procura della Repubblica di Terni per fatti che risalirebbero agli anni in cui era assessore competente al Comune di Terni e Presidente dell’associazione ‘Eventi valentiniani’.
