di F.T.
Oltre settecento visite a offerta libera, organizzate in tutta Italia per riscoprire la bellezza di monumenti spesso trascurati o chiusi al pubblico. Cinque di queste si svolgeranno nel ternano, a cura della delegazione locale del Fai, il Fondo ambiente italiano. L’occasione, ormai tradizionale, è rappresentata dalle ‘giornate Fai di primavera’ giunte alla 21° edizione. Le visite guidate si svolgeranno sabato 23 e domenica 24 marzo. Per informazioni sull’evento è possibile contattare gli indirizzi e-mail delegazionefai.terni@fondoambiente.it e segreteriafaiumbria@fondoambiente.it
Terni L’itinerario scelto nel capoluogo attraversa alcuni luoghi simbolo della città antica: l’anfiteatro romano, il duomo e il vescovado. La visita permetterà di ripercorrere la storia urbanistica di Terni, partendo dal complesso architettonico che ruota attorno all’antico anfiteatro romano. Sarà possibile accedere alle sale private del palazzo vescovile: la ‘sala delle vedute’, la ‘sala delle udienze’ e la suggestiva ‘sala del torchio’. L’evento sarà collegato all’allestimento della mostra ‘L’immagine della città’ organizzata al Caos. Le visite si svolgeranno sabato dalle 14 alle 17 e domenica dalle 10 alle 17.
Amelia Dopo secoli di silenzio, la torre civica decagonale e l’episcopio sveleranno i propri segreti. Si potrà accedere alla torre che domina la città e salire fino alla sua sommità dove sono alloggiate le campane che chiamavano a raccolta la popolazione. L’episcopio è stato il palazzo di residenza dei vescovi di Amelia fino al 1966, quando è avvenuta l’unificazione con la diocesi di Terni e Narni. Il percorso partirà dai sotterranei di epoca medievale, perfettamente conservati anche negli aspetti funzionali, e dal giardino pensile. Le visite sono in programma sabato (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17) e domenica (dalle 10 alle 17).
Calvi dell’Umbria Il percorso all’interno del monastero delle orsoline consentirà di accedere ad ambienti suggestivi come la cucina, la spezieria, la neviera, la cisterna, la legnaia, il lavatoio, le dispense per pane, olio e vino. All’esterno si potranno visitare il cortile con il pozzo, l’orto e l’immenso giardino circondato da un imponente muro di cinta, selezionato fra i ‘luoghi del cuore 2012’. Anche in questo caso le visite si terranno sabato dalle 14 alle 17 e domenica dalle 10 alle 17.
Piediluco I visitatori potranno scoprire villa Bosco e il suo parco che sorge in uno dei punti più suggestivi e affascinanti, tra le sponde del lago e la zona antistante il borgo di Piediluco. La villa, opera dell’architetto Alberto Legnani, venne edificata nel 1938 come residenza estiva dell’industriale Adolfo Bosco che ebbe un rilievo particolare nel panorama industriale della Terni novecentesca. La struttura conserva in parte gli arredi originari. Visite guidate in programma sabato (dalle 14 alle 17) e domenica (dalle 10 alle 17).
Ferentillo In collaborazione con il Cai di Terni, è stato studiato un tragitto della durata di circa un’ora e mezza, attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della zona. Partendo dalla chiesa di Santa Maria e risalendo per la tortuosa via della Rocca, sarà possibile raggiungere il nucleo antico, ai piedi dei possenti torrioni circolari del castello di Matterello. Il percorso proseguirà fino al punto panoramico sulla valle Suppegna. Da qui si scenderà verso il piccolo borgo di Gabbio, da qualche anno in via di recupero, con la sua chiesa romanica di san Vincenzo. Le visite si svolgeranno domenica mattina dalle 10 alle 15.
