di Massimo Colonna
Una serie di eventi per scoprire ancor di più la cultura romena e per valorizzare le radici comuni dell’Europa. Questo l’obiettivo dell’iniziativa ‘I volti d’Europa’, un approfondimento che assumerà diverse forme da domenica 11 dicembre fino ad aprile.
Verso l’Europa L’iniziativa è organizzata dal Comune di Terni con Europe Direct Terni, la biblioteca comunale, Aede di Terni, il dipartimento Scienze Politiche dell’università di Perugia, l’associazione culturale Fiore Blu che sul territorio si occupa proprio della cultura romena. «Le nostre comuni radici – è stato spiegato nella conferenza stampa di presentazione – sono il filo conduttore della rassegna che si sviluppa tra storia, letteratura, arte, attualità partendo dalla conoscenza, per questa prima edizione, di uno dei Paesi dell’Unione, la Romania. La scelta deriva anche dal fatto che la maggiore comunità di stranieri presente a Terni è di origine rumena ed è grazie ad un progetto di integrazione culturale che è possibile trovare e consultare nella biblioteca comunale, una cospicua quantità di volumi in lingua rumena sia per adulti che per ragazzi, donati dall’associazione Fiore Blu».
Candidato al Nobel Il primo appuntamento di rilievo è l’incontro di domenica 11 dicembre alle 11 con lo scrittore rumeno Mircea Cartarescu, candidato al premio Nobel per la letteratura 2016, che sarà ospite della biblioteca comunale insieme al curatore e traduttore dei suoi romanzi editi dalla casa editrice Voland, Bruno Mazzoni. All’incontro, che si concluderà con una degustazione di prodotti tipici rumeni, partecipano anche il sindaco del Comune di Terni Leopoldo Di Girolamo, l’assessore alle Politiche comunitarie Francesca Malafoglia e l’assessore alla Cultura Tiziana De Angelis.
Bando fotografico L’intera rassegna mette inoltre in collegamento Perugia e Terni attraverso il Centro di documentazione europea dell’università di Perugia, che farà da anello di congiunzione tra le due iniziative letterarie europee dove si parlerà di Europa mediante incontri con autori animati dalle scuole, incontri sull’arte e la storia, laboratori creativi per ragazzi, letture, mostre e cinema. Ciò avverrà anche con il bando fotografico ‘Il volto d’Europa: ritratto di un popolo’, attraverso il quale si chiede di inviare il proprio ritratto fotografico insieme alle foto di familiari, amori e amici lontani per dar vita ad una installazione originale che potrà diventare l’immagine della prossima edizione ma sarà anche visibile dapprima in biblioteca e successivamente presso il centro Europe Direct Terni di via Roma. «E’ un modo – ha spiegato l’assessore De Angelis – per avvicinare ancora di più le persone e per abbattere il muro della diffidenza che troppo spesso ci condiziona».
Il programma Altre date sono quella del 21 febbraio, quando si celebrerà la giornata della lingua madre con il reading performativo realizzato grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti. Il calendario si sviluppa da novembre ad aprile ed è dedicato anche ai ragazzi con laboratori tematici sull’arte e si concluderà con la festa dell’Europa, convenzionalmente stabilita il 9 maggio.
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