di Marta Rosati
Musica, spettacolo, arte, cultura, spiritualità, cinema, storia e arte. Il nuovo format dei festeggiamenti di Terni per San Valentino poggia sulla stretta collaborazione tra il Comune e la Diocesi, aprendo la strada anche ad un percorso di approfondimento storico sulla figura del patrono della Conca, a cura dell’assessorato alla cultura.
San Valentino Due i pilastri: Cioccolentino e la Maratona, che ha registrato un incremento iscritti del 10%. Per quanto riguarda gli eventi religiosi, resta un must la festa della promessa e non mancheranno le classiche celebrazioni di 25esimo e 50esimo anniversario di matrimonio, la novità è il trasferimento delle reliquie del Santo in cattedrale con una fiaccolata. Il vescovo: «Durante la messa del 14 il sindaco Di Girolamo accenderà una lampada davanti all’urna del patrono e reciterà una preghiera che sancisce il legame di Terni a San Valentino». Un anno fa circa, monsignor Piemontese disse che avrebbe valutato la devozione dei ternani, oggi dice: «Non mi è ancora molto chiaro, almeno apparentemente c’è; continuerò a cercare di capire fino in fondo».
#sanvalentinoditerni Per l’occasione lanciato un hashtag ufficiale: la promozione del calendario di eventi avverrà principalmente sui social, ma anche sui siti istituzionali di Palazzo Spada, Dit, Diocesi e Cascata delle Marmore. Ad aprire i festeggiamenti il Jazz cluster il prossimo 3 febbraio al caffè Bugatti con Raimondi trio alle 21. Si tratta del primo di ben 15 appuntamenti promossi dalla Bipede booking & production in diversi locali della città, due dei quali al teatro Secci.
Turismo e cultura Cioccolentino apre i battenti l’11 febbraio ma non sarà l’unico attrattore: «Sono previste – ha detto l’assessore Daniela Tedeschi – visite guidate nel ‘quartiere romantico’ in zona duomo e nei principali siti turistici». Il 21 febbraio al via la sesta edizione della Maratona di San Valentino. Tra le iniziative culturali ‘Valentino con ghiaccio’ del regista e artista Paolo Consorti, installazione, mostra e docu-film a palazzo Primavera a cura di Chiara Ronchini.
Arte Tra le mostre anche ‘Amor di vetrina’ e Elliot Erwitt icons, il concorso d’arte contemporanea ‘Segni d’amore’, street art e ‘Parigi il giorno dopo’. Poi letteratura, drammaturgia e cinema. Il 5 febbraio al Museo diocesano il primo forum per un’agenda della speranza: cultura come risorsa per Terni; il 6 febbraio al Gazzoli in programma un seminario: «Quattro docenti vaticanisti – ha detto l’assessore Giorgio Armillei – proporranno una riflessione sul rapporto tra San Valentino e la città».
Diocesi Terni, Narni e Amelia Gli eventi religiosi quest’anno si arricchiscono con due importanti novità: il 12 febbraio con una fiaccolata l’urna di San Valentino sarà trasferita in duomo e il 13 una processione precederà la solenne celebrazione della santa messa di domenica 14: «In questo tempo di globalizzazione, violenze, odio e intolleranza – ha detto il vescovo Padre Giuseppe Piemontese – dobbiamo far sì che il nostro patrono sia testimone di un amore che regala gioia».
Twitter @martarosati28

Un calendario miserevole, noioso e senza un filo logico, come al solito. Soldi buttati in una serie di eventi che non verranno nemmeno pubblicizzati. A Terni il termine “cattocomunista” ha un suo senso ben preciso.
ma inventate feste per i single