La conferenza stampa per gli Eventi valentiniani

di Massimo Colonna

Un ricco cartellone con 77 eventi spalmati su oltre un mese. Musica, mostre, spettacoli e poesia e ovviamente anche tutte le cerimonie religiose tradizionali. L’edizione 2018 degli Eventi Valentiniani coincide anche con la prima della nuova giunta del sindaco Leonardo Latini: «Sarà per noi l’edizione zero, l’evento da cui Terni potrà ripartire», è quanto hanno spiegato in conferenza stampa il primo cittadino e il suo vice, Andrea Giuli, presenti nella sala consigliare del Comune insieme al vescovo Giuseppe Piemontese.

Le parti della città Una conferenza che ha messo insieme le diverse parti sociali che hanno lavorato al programma: oltre al Comune e alla diocesi, ecco al tavolo Giuseppe Flamini, presidente della Camera di Commercio, e i rappresentanti del Clt, dell’Aereonautica Militare (che organizzerà una serie di eventi all’aviosuperficie, anche con uscite programmate di paracadutisti) e tutte le associazioni che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione del cartellone.

Festa di tutti «Sarà una festa di tutti i ternani – ha detto il sindaco Latini – e un’occasione per far conoscere la città fuori dai nostri confini. San Valentino deve tornare ad essere uno dei fulcri della vita cittadina, perché nelle celebrazioni per il santo patrono della città e dell’amore, s’intrecciano vari elementi religiosi e comunitari e anche nel programma presentato oggi si coniugano tradizione e innovazione». Il vicesindaco e assessore al Turismo e alla Cultura Andrea Giuli ha messo in evidenza «l’approccio di apertura alla città, che così come già avvenuto per Natale, ha risposto con grande partecipazione». «Stiamo ritrovando la voglia di fare le cose insieme», ha detto Giuli, citando tra gli altri, il rapporto stretto instaurato per quest’occasione del San Valentino di Terni, con la Curia, con la Camera di Commercio e il Clt.

Il programma religioso «San Valentino – ha spiegato il vescovo – deve rappresentare un elemento di unione per questa città, di fratellanza e di vicinanza. Anche quest’anno, come l’anno scorso, ci siamo organizzati con la processione che porterà le reliquie del santo tra la gente, tra le vie della città, proprio per far sentire la sua testimonianza vicina a chi vive tutti i giorni la città di Terni e il suo significato». La curia ha programmato dunque, come lo scorso anno, lo spostamento delle reliquie del santo dalla basilica di San Valentino fino al duomo nella serata di sabato 9 febbraio. In duomo il giorno dopo ecco il pontificale del vescovo e subito dopo la celebrazione il santo tornerà in basilica in attesa del 14 febbraio.

Gli altri eventi Tantissimi poi gli eventi culturali in programma: tra questi, il 9 febbraio corso Vecchio si trasformerà nella location per delle postazioni adattate per scattarsi selfie con tanto di bacio, mentre dal 12 febbraio a Marmore ecco il raduno nazionale dei camperisti. Il 14 febbraio poi spazio anche alla tradizionale fiera di San Valentino lungo viale Trieste, mentre il giorno dopo spazio ad una manifestazione di moto d’epoca per le vie del centro.

@tulhaidetto

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