di Noemi Matteucci
Ogni 29 aprile, dal 1982, l’Unesco promuove la giornata internazionale della danza. Terni risponde per il primo anno con un festival a tema, l”International dance day’, una rassegna di cinque giorni che prevede un ricchissimo programma di appuntamenti aperti a tutti.
Master class e flash mob Durante la manifestazione, il calendario di appuntamenti sarà ricchissimo: spettacoli, performance, flash mob, masterclass, convegni, conferenze, mostre fotografiche e rassegne di libri, tutto dedicato al mondo della danza. L’organizzazione è dell’associazione sportiva Beat & Move ed EC comunicazione & Marketing, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Terni. Gli eventi si svolgeranno in diverse location: palazzo Primavera, teatro Secci, hotel Michelangelo, piscine dello Stadio.
Nomi internazionali della danza Ad aver assicurato la presenza all’evento in qualità di ospiti e di docenti, sono nomi internazionali: tra gli altri, ci saranno il coreografo italo-americano e presidente della International Dance Committee dell’Unesco, Joseph Fontano, il coreografo egiziano e grande interprete di danza orientale, Wael Mansour, il danzatore classico rumeno George Bodnarciuc, Marco Arbau, considerato uno dei più grandi interpreti dell’hip hop, Maria Luisa Sales, interprete di danza indiana e Lara Navarra Rocchetti, coreografa specialista di Tribal Ats.
Apertura e volontà di imparare L’obiettivo è lanciare un messaggio di apertura: «la danza -dicono gli organizzatori- apre il cuore e la mente degli individui ed è uno dei più potenti veicoli di coesione sociale e comunitaria». Come sottolineato da Marco Arbau, «eventi come questo mettono in luce l’importanza dell’umiltà e di imparare, prima ancora del diventare ‘famosi e popolari’. Molti giovani che si avvicinano entusiasti alla danza, spesso vengono lasciati soli, mentre eventi del genere servono proprio a colmare questo vuoto». Per l’assessore alla Cultura, Giorgio Armillei, «l’evento è una dimostrazione di come il mettere in rete più soggetti dia sempre buoni frutti e grandi stimoli. L’amministrazione -ha aggiunto- ha scelto di sostenere il progetto soprattutto per la sua valenza pluridisciplinare e la capacità di aggregare».
Molti da fuori regione, pochi da Terni A due giorni dall’avvio dell’evento, si prevedono molte presenze in arrivo da fuori città e fuori regione, mentre è scarsa l’adesione da parte delle 41 scuole ternane, con una percentuale di partecipazione pari a circa il 20% sul totale. La nota polemica è stata sollevata da Rosanna Filipponi, coreografa e collaboratrice della rassegna, che ha evidenziato come sia importante «pensare alla formazione e alle opportunità di crescita piuttosto che alle piccole rivalità fra scuole di danza».
Info e iscrizioni Gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti. Per le master class è invece richiesto un contributo massimo di 15 euro e i partecipanti verranno suddivisi in base al livello di conoscenza della disciplina. Tutte le informazioni sono disponibili online, nel sito dedicato all’evento.
