di Barbara Maccari
E’ già partita con mesi di anticipo la campagna elettorale a Città di Castello ed è sempre più Luciano contro Luciano: Bacchetta, sindaco al termine del mandato e Neri, presidente uscente di Tela Umbra. Il faccia a faccia ancora non c’è stato, per il momento il confronto è arrivato tramite note e conferenze stampa. Sabato Neri ha organizzato un’assemblea pubblica per parlare di Tela Umbra e società partecipate. All’incontro Bacchetta, che era stato invitato, non ha partecipato, ma ha fatto sapere la sua attraverso una nota.
Battaglia politica E’ un confronto aspro che va avanti da settimane, e che ogni volta vede i toni dello scontro alzarsi, quello tra Luciano Bacchetta e Luciano Neri. Alla base della discussione la vicenda Tela Umbra, le sue socie (alcune hanno richiesto l’intervento del sindaco e la sfiducia del presidente), e i bilanci della cooperativa. La discussione si è poi immediatamente spostata alle tematiche politiche e ha dato avvio alla campagna elettorale che porterà alle prossime lezioni amministrative.
Invito Sabato pomeriggio, in un’affollata sala dell’hotel ‘Le Mura’ di Città di Castello, Luciano Neri ha convocato un’assemblea pubblica per parlare di Tela Umbra e società partecipate. All’incontro era stato invitato anche Bacchetta e la sua giunta, ma il sindaco ha preferito mandare una nota.
Bilanci Il presidente di Tela Umbra ha esordito parlando subito della cooperativa e dei suoi bilanci: «Parlano di bilanci da conoscere e portare in commissione (sto aspettando la famosa commissione da oltre un mese). Benissimo. Faccio solo notare che loro quei bilanci li hanno da cinque anni, tutti. Loro fanno parte sia del Cda che dell’assemblea dei soci di Tela Umbra. Sono loro che hanno nominato i sindaci revisori, sono loro che, sia nel Cda che nell’assemblea dei soci quei bilanci li hanno costruiti, discussi e approvati. Assieme a tutti naturalmente. Alla seduta del 2014 ha partecipato addirittura di persona lo stesso sindaco Bacchetta, dichiarando la sua condivisione e votando il bilancio. In cinque anni i rappresentanti del Comune hanno sempre votato a favore delle scelte fatte e dei bilanci. Non c’è mai stato un voto contrario o di astensione, tutte le decisioni sono state prese all’unanimità e condivise».
Gestione Tela Umbra «L’attacco di Bacchetta contro di me è un attacco politico, non c’entra niente con Tela Umbra – ha continuato Neri – ad un mese prima della scadenza naturale del mio mandato è soltanto un volgare pretesto. Se c’è uno che deve cospargersi il capo di cenere, stare zitto e chiedere scusa è proprio Bacchetta. Era lui prima di noi che sedeva nell’assemblea dei soci, ci ha lasciato una Tela Umbra completamente fallita con quasi 150 mila euro di debiti che noi abbiamo ripagato, con un guadagno annuo che non superava i 20 mila euro».
Partecipate Neri ha poi messo in discussione, dati alla mano (estrapolati dal sito del Comune), e tanto di slide, i bilanci, i contributi, le sovvenzioni e le sponsorizzazioni delle due partecipate comunali: Sogepu e Polisport, contestandone i metodi, i ruoli e le attribuzioni dirette.
Sfiducia Immediata è arrivata la replica del sindaco Luciano Bacchetta, che ha inviato una nota durante l’assemblea: «Continuiamo a leggere le esternazioni da parte del signor Luciano Neri, presidente sfiduciato dalle socie lavoratrici di Tela Umbra, ma non abbiamo alcuna intenzione, ovviamente, di fare considerazioni sulle sue valutazioni politiche, per le quali ci sarà tempo e modo. Ribadiamo semplicemente e con grande serenità che l’intervento del Comune rispetto alle problematiche di Tela Umbra è stato sollecitato dalle socie lavoratrici della cooperativa. A questo proposito, continuiamo a non avere risposte dal signor Neri sui quesiti posti: perché le socie lavoratrici che lo avevano eletto lo hanno sfiduciato? Perché le socie lavoratrici hanno avuto soltanto un acconto dello stipendio del mese di dicembre?».
Bilanci e conti «Per quanto riguarda gli aspetti finanziari di Tela Umbra – ha concluso Bacchetta – i bilanci depositati spazzano via qualunque illazione del signor Neri. Nell’ultimo anno prima del suo arrivo alla guida di Tela Umbra, il 2009, il bilancio riportava un aspetto finanziario positivo per 18.750 euro e un utile di 12.193 euro. L’ultimo bilancio della gestione Neri, dell’anno 2014, per l’aspetto finanziario riporta una differenza negativa di ben 41.082 euro e un utile di soli 2.108 euro. I dati dei bilanci sono oggettivi, indiscutibili e assolutamente chiari. Di questo si deve parlare perché questo è l’oggetto dell’intervento dell’amministrazione comunale».
