Nicola Piovani al Festival di Spoleto per sostenere il dialogo multiculturale con la musica. Appuntamento domenica 16 aprile alle 18 al Nuovo-Menotti con ‘Metamorforsi’ il concerto che vedrà protagonista la Piccola orchestra dei popoli e il Quartetto del mare, che suona con strumenti realizzati col legno provenienti dalle imbarcazioni usate dai migranti sbarcati a Lampedusa: Piovani è stato tra i primi musicisti ad aver aderito all’iniziativa componendo il ‘Canto del legno’ eseguito in prima assoluta per Papa Francesco dal primo violino dell’Orchestra di Santa Cecilia, Carlo Parazzoli, e che sarà riproposto anche in questo concerto.

Piovani a Spoleto Il concerto del 16 aprile organizzato dal Festival di Spoleto è, quindi, un incontro tra due mondi musicali: da una parte la tradizione occidentale e dall’altra quella multietnica con i canti tradizionali turchi, libanesi e giapponesi. Al Nuovo-Menotti ci sarà spazio anche per la poesia musicata di David Maria Turoldo, il tango argentino e le melodie balcaniche. Col patrocinio di Rai per la Sostenibilità e la collaborazione di Rai Umbria, il concerto si chiuderà con l’omaggio al Maestro Nicola Piovani, che sarà presente per l’occasione, e l’esecuzione del brano La vita è bella. Col concerto saranno raccolti fondi a favore della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti che del progetto è promotrice e cerca di dare dignità e opportunità di lavoro a persone che si trovano in situazioni di grave disagio sociale.