Da martedì 13 maggio, nel settantacinquesimo compleanno di Stevie Wonder, Rai Teche pubblica su RaiPlay Incontro con Stevie Wonder, il concerto dell’artista registrato nell’estate 1970 nel Palazzo dei Priori a Perugia. «Appena ventenne e già forte di oltre 25 milioni di dischi venduti, nella suggestiva cornice della Sala dei Notari Stevie Wonder – scrive l’emittente in una nota – incanta i telespettatori di ieri e di oggi con grandi classici come I was made to love her e The shadow of your smile, ma anche con un’inaspettata e stupefacente jam session alla batteria con i Formula 3 di Alberto Radius, oltre a dedicare al pubblico italiano Solo te, solo me, solo noi, toccante versione tradotta di Yester-Me, Yester-You, Yesterday».

Un talento incredibile Un prezioso documento d’archivio che consente di riascoltare e riscoprire l’eclettismo e la creatività di un musicista dal talento incredibile (il suo nome d’arte appare più che mai calzante) capace di passare con naturalezza dal microfono all’armonica a bocca, dal pianoforte alla batteria, sempre con il suo contagioso sorriso. Il concerto si tenne prima ancora della nascita di Umbria jazz, manifestazione che più volte nel corso degli ultimi anni è andata vicina a ingaggiare l’artista.
L’intervista La serata, presentata da Mariolina Cannuli per la regia di Luigi Costantini, andò in onda sul Canale Nazionale il 24 agosto 1970. Ad assistere allo straordinario evento furono ragazzi, studenti e studentesse dell’Università per stranieri di Perugia, protagonisti di un’intervista collettiva in cui Stevie Wonder racconta la sua musica come espressione della propria visione del presente: «Vorrei esprimere i miei sentimenti su quella che è la situazione del mondo di oggi, le mie speranze e le mie paure sulla vita che tutti viviamo».
