di Lucia Caruso
Toccherà al Don Chisciotte di Nadia Baldi inaugurare la stagione di Prosa del Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino. Protagonisti della rilettura del famosissimo romanzo dello scrittore spagnolo Miguel de Cervantes, firmata da Ruggero Cappuccio, saranno Lello Arena e Claudio Di Palma.
La storia Di Palma vestirà i panni di Michele Cervante, studioso e appassionato di lettura epica, che, ancorato ai suoi sogni, vive nella costante fragilità di un mondo fatto di illusioni visionarie e viene continuamente isolato dalla società che lo circonda. Sarà Salvo Panza, interpretato da Lello Arena, a cercare di riportarlo nella realtà. Il tentativo però fallirà, perchè Salvo si lascerà trasportare dallo sguardo poetico e sognante dell’eroe.
Il testo Il riadattamento di Cappuccio, che rilegge il testo in chiave contemporanea, mette in luce il dramma della solitudine conseguenza di un materialismo globalizzato che uccide i sogni e la poetica dell’esistenza umana.
La regia di Nadia Baldi è costruita sul binomio idealismo-realismo, un conflitto irrisolto e irrisolvibile, che vede la necessità di mantenere vivi alcuni ideali, per la sopravvivenza umana, ma ne riconosce la tragica impossibilità.
L’appuntamento è per venerdì 13 gennaio alle 21 presso il Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino.
Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222. E’ possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria HYPERLINK “http://www.teatrostabile.umbria.it/” www.teatrostabile.umbria.it.

