Dopo circa venticinque anni la scultura ‘Componente del 2‘ torna a essere fruibile dal pubblico. L’opera di Cristina Bonucci è stata infatti restaurata su iniziativa di Italmatch Chemicals, e inaugurata a Spoleto nell’ambito della 69esima edizione del Festival dei Due Mondi.

L’intervento si inserisce nella collaborazione che da anni lega l’azienda del settore chimico, al Festival, e punta a restituire alla città un’opera d’arte che torna così a far parte del patrimonio culturale accessibile a cittadini e visitatori. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, il plant manager di Italmatch Chemicals, Maurizio Fraschini, il direttore artistico del Festival, Daniele Cipriani, e l’artista, Cristina Bonucci.

«Per Italmatch, – ha detto il fondatore e amministratore delegato Sergio Iorio – l’iniziativa rappresenta un ritorno significativo a Spoleto, luogo legato alle origini del nostro percorso industriale. Sostenere iniziative culturali sul territorio significa dare continuità a un legame autentico con la comunità e valorizzarne l’identità culturale».

«Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato a favore della cultura» secondo il sindaco Sisti, un’iniziativa che «valorizza il patrimonio artistico e rafforza il legame tra la città e le realtà che ne condividono la crescita culturale e sociale». La restituzione dell’opera si inserisce nel percorso che l’edizione 2026 ha dedicato alle arti figurative, «al centro del dialogo con le arti performative» nella visione del direttore artistico Cipriani, «un intervento che non si limita al recupero materiale,- ha aggiunto l’autrice, ringraziando l’azienda per il sostegno e l’investimento nel restauro – ma riattiva il dialogo tra l’opera, lo spazio e chi la osserva».