Ci ha pensato il jazz d’improvvisazione di Gegè Telesforo a scaldare la prima serata autunnale improvvisamente calata in piazza Duomo dove, dopo la canicola estiva, sono rispuntate giacche, sciarpe e pure qualche cappello. La band, composta da giovanissimi musicisti italiani, ha accompagnato per un’ora abbondante il celebre canto scat di Telesforo e pure il talentuoso L.A. Santoro, conosciuto ai più come Arnaldo di Amici. Ma non sono mancate le sorprese.
A sorpresa arriva Hendricks Già, perché sul palco allestito ai piedi della facciata della cattedrale è salita anche Michelle Hendricks, protagonista del concerto speciale che venerdì 31 agosto andrà in scena, a ingresso gratuito, nella splendida cornice della basilica di San Salvatore, dal giugno 2011 patrimonio mondiale dell’Unesco.
Telesforo e il suo «Funk cool» Al fianco del jazzista foggiano il contrabbassista Giuseppe Bassi e il batterista Roberto Pistolesi, mentre al pianoforte si è accomodato Domenico Sanna. Con loro Telesforo ha interpretato alcuni brani dell’ultimo album che, come l’artista ha tenuto a precisare, avrebbe dovuto chiamarsi «Funk cool» trasformato poi, considerata la particolare assonanza, in «So cool». Al pubblico di piazza Duomo è stata regalata anche una splendida versione di No woman no cry .
L.A. Santoro Particolarmente apprezzato anche il giovanissimo L.A. Santoro definito dallo stesso Telesforo «uno dei più promettenti vocalist del panorama internazionale». Il 21enne romano, nel 2010 allievo della scuola di Amici, dotato di un’inconfondibile vena r’n’b ha incantato piazza Duomo interpretando alcuni brani particolarmente noti, come Wonderwall degli Oasis.


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