Il Festival pianistico di Spoleto torna a rifiorire per la diciassettesima volta dal 15 al 19 Maggio 2013, portando le suggestioni della musica e dell’arte negli spazi del trecentesco Complesso monumentale di San Nicolò. In programma, cinque giorni intensissimi, con tredici eccezionali appuntamenti e la partecipazione di eccellenti musicisti come Maurizio Mastrini, Laura Magnani, Egidio Flamini, Marco Schiavoni, l’Umbria Ensemble e tanti straordinari giovani artisti.
Masterclass Nel cartellone entra poi per la prima volta la Spoleto Beethoven Piano Master, iniziativa realizzata in collaborazione con la Musici Artis Bruxelles e con il grande Maestro argentino Aquiles Delle Vigne che quest’anno ha scelto Spoleto ed il suo Festival Pianistico per fondare un corso di alto perfezionamento. «La Masterclass – ha annunciato il direttore artistico Egidio Flamini – ha riscosso grande successo a livello internazionale. Dieci i posti disponibili e dieci saranno i giovani musicisti che verranno a Spoleto per frequentarla: ci sono ragazzi che provengono dagli Stati Uniti d’America, dalla Russia e da diverse parti d’Italia».«»
Concerto inaugurale affidato a Mastrini Ad aprire la manifestazione sarà il concerto di Maurizio Mastrini, artista che da qualche anno suona i grandi classici come Bach, Mozart e Beethoven al contrario, dall’ultima nota alla prima. Ma Maurizio Mastrini non è soltanto ‘il suo mondo al contrario’ ed infatti il concerto che terrà al Festival Pianistico di Spoleto sarà inserito all’interno del Fly International Tour 2013 con il quale presenterà il suo nuovo album, tour che conta già altre date europee. Il concerto si aprirà con un tango dedicato a Papa Francesco.
Egidio Flamini presenta il nuovo album Sul palco del Chiostro salirà naturalmente anche Egidio Flamini. Il 16 maggio il pianista presenterà il nuovo disco «Heart&Earth»: un concerto-proiezione durante il quale l’autore eseguirà otto brani per pianoforte ispirati all’Umbria. L’evento verrà accompagnato dalla proiezione di immagini che il fotografo Luca Pasquale ha scattato proprio nei luoghi fonte di ispirazione: la Valnerina, il Ponte delle Torri di Spoleto, la Tomba di San Francesco, Patrico, le Fonti del Clitunno. E ancora le montagne di Norcia, campi di girasoli della campagna di Trevi e persino i dolorosi incendi dell’estate 2012.
Ma c’è spazio anche per l’architettura. «Progettare l’altezza del cielo» è il titolo della mostra allestita nella galleria superiore del Chiostro di San Nicolò, con immagini visionarie realizzate dall’architetto Fabio Fabiani su una Spoleto del futuro. Mentre sabato 18 Maggio alle 8 si terrà la conferenza «L’armonia dello Spazio» in cui si accosteranno architettura e musica con la partecipazione di accademici come i professori Franco Purini e Lucio Valerio Barbera.
Concerto finale dedicato al Maestro Menotti A chiudere la diciassettesima edizione, domenica 19 maggio alle 18, sarà il concerto per pianoforte e orchestra in la minore di Edvard Grieg intitolato al Maestro Gian Carlo Menotti. La versione per pianoforte e quintetto d’archi è stata realizzata su apposita commissione per il Festival Pianistico dal Maestro Francesco Parini e verrà eseguita in prima assoluta. A curare la realizzazione della parte del quintetto d’archi, sarà una delle migliori formazioni cameristiche del panorama nazionale: l’Umbria Ensemble. Al pianoforte si esibirà Laura Magnani.
