La mostra "Walter Tobagi, giornalista"

Spoleto ricorda Walter Tobagi a 35 anni dalla sua uccisione. Mentre è scattato il conto alla rovescia per la tavola rotonda Terrorismo, terrorismi. Dalle Br all’Isis, in programma il 3 giugno all’auditorium della Scuola di polizia, giovedì mattina è stata inaugurata a Palazzo Mauri la mostra Walter Tobagi, giornalista per raccontare agli spoletini, città in cui nacque il cronista, ma anche ai visitatori l’estrema attualità del pensiero e del lavoro di Tobagi.

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Dante Ciliani Ad aprire la serie di iniziative organizzate dal Comune di Spoleto  in collaborazione con l’associazione Amici di Spoleto è stato il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, Dante Ciliani: «Walter Tobagi è un riferimento fondamentale per il mondo del giornalismo, ha pagato con la vita la sua attività di ricerca, la sua ferma volontà di scoprire la verità delle cose, il suo impegno civile e sindacale, ponendo al tempo stesso un problema al giornalismo italiano: quello di svincolarsi dalla politica. Tobagi ha lasciato proprio per questo un segno fortissimo».

Dario Pompili Al fianco di Ciliani nel confronto con gli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato all’inagurazione della mostra, il presidente dell’associazione Amici di Spoleto, Dario Pompili: «L’associazione, nell’avviare 10 anni fa il corso propedeutico di giornalismo intitolato a Walter Tobagi, ha voluto far capire l’importanza della stampa a favore di una società non violenta. Dal 2005 sono stati oltre 1500 i ragazzi che hanno partecipato, fatto che riteniamo di grande valore per far conoscere ai più giovani l’insegnamento e la storia di Tobagi»

Spoleto ricorda Walter Tobagi Le iniziative, come detto, proseguiranno mercoledì con la giornata dedicata al tema Terrorismo, terrorismi. Dalle BR all’Isis. La mattina, a partire dalle 9:30, verranno presentati i lavori degli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato al corso propedeutico di giornalismo Walter Tobagi 2014-2015 che ha vantato la collaborazione di docenti come Pietro Del Re (La Repubblica), Italo Carmignati (Il Messaggero), Roberto Conticelli (La Nazione), Elio Clero e Cesare Bertoldi (Corriere dell’Umbria), Massimo Sbardella (Giornale dell’Umbria), Alfonso Marchese (giornalista e scrittore), Erika Baglivo (Rai) e Francesco Carlini (Umbria Radio). Per celebrare i dieci anni del corso, coordinato dalla giornalista Antonella Manni, interverranno il sindaco Fabrizio Cardarelli, il presidente Pompili, il vicesindaco Maria Elena Bececco e il presidente Ciliani.

Benedetta Tobagi con Alvaro Fiorucci Il primo appuntamento, in programma alle ore 11, sarà con Benedetta Tobagi e Alvaro Fiorucci, caporedattore del Tgr Rai Umbria. L’incontro, in cui la giornalista e scrittrice presenterà il suo ultimo libro Una stella incoronata di buio (Einaudi), sarà l’occasione per riprendere in mano la storia di uno dei misteri recenti della vita italiana, la strage di piazza della Loggia a Brescia in cui persero la vita otto persone, e cercare di vedere al di là di una verità sempre incompleta.

Quirico, Capuozzo, Buttafuoco e Mulè Dal terrorismo italiano degli anni ’70 e ’80, al terrorismo internazionale dei giorni nostri. Questo il passaggio che caratterizzerà la tavola rotonda prevista nel pomeriggio (ore 15:30), durante la quale interverranno i giornalisti Domenico Quirico, Toni Capuozzo e Pietrangelo Buttafuoco, il presidente della Federazione nazionale stampa italiana Santo Della Volpe e il direttore del Servizio antiterrorismo della Polizia di Stato Lamberto Giannini. L’incontro, moderato e condotto dal direttore di Panorama Giorgio Mulè, sarà un momento di confronto per conoscere non solo quanti e quali rischi corrono oggi i giornalisti nel cercare di raccontare la storia mentre accade, ma anche per focalizzare l’attenzione sul lavoro di indagine svolto dai nostri servizi di sicurezza in un periodo storico in cui rimane alto il rischio escalation del terrorismo internazionale.

Milella e Colombo L’ultimo appuntamento della giornata (inizio previsto alle ore 18) vedrà l’intervento di Gherardo Colombo. Intervistato dalla giornalista Liana Milella, l’ex magistrato protagonista delle grandi inchieste degli anni Ottanta e Novanta, ripercorrerà le tappe della sua carriera in magistratura e del lavoro portato avanti, in qualità di consulente dal 1989 al 1992, nella Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo in Italia. Gli eventi in programma nel pomeriggio del 3 giugno sono accreditati dall’Ordine degli Avvocati di Spoleto con il riconoscimento di n° 3 crediti formativi.

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