'La Mama' Ellen Stewart

Uno spettacolo omaggio per celebrare Ellen Stewart, «pioniera» del teatro Off Off Broadway (cioè platea con meno di 100 posti), ma anche regista e produttrice teatrale di fama internazionale profondamente legata a Spoleto, tanto che le sue ceneri sono custodite in una piccola cappella a Santa Maria Reggiana, dove ha fondato la residenza artistica La MaMa Umbria international.

Regina di cuori, Spoleto ricorda Ellen Stewart La città di Spoleto nel giorno del quattordicesimo anniversario dalla sua scomparsa, il 13 gennaio, ricorderà l’artista statunitense al teatro San Nicolò con lo spettacolo Regina di cuori, ideato dalla compositrice e regista Elizabeth Swados. Una celebrazione festosa e vivace, con musica, danza e teatro che andranno a comporre un mosaico poliedrico di bellezza e creatività per comunicare al pubblico la coinvolgente energia vitale di un personaggio come Ellen Stewart.

Testi inediti da Horovitz a Sakate Per l’occasione intorno alla Swados si è stretta la numerosa comunità artistica che ha fatto parte dell’avventura teatrale di La MaMa Umbria, con numerosi drammaturghi di fama internazionale che hanno contribuito a Regina di cuori con testi inediti composti appositamente per la serata. Tra questi, gli americani Israel Horovitz, Erik Ehn, Charles Mee, Cat Filloux, Lee Fondakowski, Jessica Litwak, il giapponese Yoji Sakate e gli italiani Marco Martinelli e Gherardo Vitali Rosati.

In campo anche gli spoletini di Bisse Le composizioni saranno interpretati dagli attori televisivi e teatrali, tra cui, Simonetta Solder (serie tv Braccialetti rossi), Michele Nani, Giorgio Marchesi (Un medico in famiglia, Acab, Mine vaganti), Anna Ferzetti (Una mamma imperfetta). Ma la performance si avvale anche della preziosa collaborazione dell’associazione spoletina Bisse, con la partecipazione del Coro diretto da Claudio Scarabottini, che cura anche gli arrangiamenti musicali.

Collegamento audiovisivo con New York Partecipano inoltre anche i danzatori della compagnia di danza urbana INC InnProgress colletive, con le corografie di Afshin Vardjavandi, che coinvolgerà anche alcuni ragazzi della Team dance school di Spoleto. Produzione e organizzazione di Regina di cuori sono stati curati da Adriana Garbagnati, mentre la regia è targata Andrea Paciotto che ha anche disposto un collegamento audiovideo con La MaMa Etc (experimental theatre club) di New York.