È Ellen Stewart l’artista a cui il comitato umbro dell’associazione Uilt dedicherà la 50esima Giornata mondiale del teatro in programma per martedì. Ma gli eventi dedicati alla celebre attrice e fondatrice della MaMa Umbria International, scomparsa lo scorso anno, prenderanno il via già domenica con un mostra in programma al teatro Caio Melisso di piazza Duomo.
Gli appuntamenti di domenica I festeggiamenti si apriranno domenica mattina alle 11 con l’inaugurazione della mostra dal titolo «Ellen Stewart – Una vita per il teatro», a cura de La MaMa di Spoleto. A seguire, alle 17, si terrà un convegno in ricordo della celebre attrice, al quale interverranno Piergiorgio Giacchè, docente di antropologia del teatro all’Università degli Studi di Perugia, Lorenzo Mango, docente di storia del teatro moderno e contemporaneo all’Università degli Studi di Napoli, Moreno Cerquetelli, giornalista Rai e critico teatrale, Andrea Paciotto, regista, e Dario D’Ambrosi, fondatore dell’associazione Teatro patologico. E proprio a cura del Teatro patologico, con la regia dello stesso D’Ambrosi, saranno i due spettacoli teatrali «Medea», in programma alle 18.30, e «Tutti non ci sono», che andrà in scena, invece, alle 19, sempre al Caio Melisso.
Martedì la «Veglia per il teatro» Nel giorno della Giornata mondiale e a partire dalle 21.30, invece, ci sarà la vera e propria celebrazione con la lettura del messaggio scritto nel 1975 da Ellen Stewart e di quello redatto, in occasione della 50esima edizione dell’iniziativa dedicata all’arte teatrale, dall’attore e regista John Malkovich. Inoltre, ci sarà un collegamento con il teatro La MaMa di New York. A mezzanotte, poi, prenderà il via la «Veglia per il teatro», una festa che continuerà tutta la notte con performance di vario genere, letture, concerti, incontri e laboratori.
«Una grande azione simbolica» I dettagli della due giorni umbra sono stati presentati da Lauro Antoniucci e Domenico Santini, rispettivamente presidente e responsabile web Uilt Umbria. « Ci auguriamo – ha spiegato Antoniucci – che saranno molte le persone disposte a ‘perdere’, per una volta, qualche ora di sonno, al fine di prendere parte ad un’azione simbolica, a sostegno dell’attività teatrale e della cultura più in generale. Dopo aver dedicato la scorsa edizione allo storico gruppo teatrale americano, «The living theatre», quest’anno abbiamo pensato a Ellen Stewart, motivati dal forte legame che questa grande personalità del teatro mondiale ha avuto con Spoleto e l’Umbria, tanto da scegliere di fondare in questo territorio la sede europea del teatro La MaMa, e di chiedere che le sue ceneri venissero conservate in una piccola cappella all’interno dello stesso centro»
Cento teatri in cento Paesi Le celebrazioni internazionali per la Giornata mondiale interesseranno oltre centro teatri, in altrettanti Paesi de mondo, adenrenti all’Iti, l’International theatre institute. In Umbria, invece, l’iniziative è stata organizzata e realizzata dal Teatro stabile dell’Umbria, dall’Arci Umbria, dal Teatro stabile di innovazione Fontemaggiore, dal Comune di Spoleto e naturalmente dalla MaMa Umbria International.


