È uscito da poco in libreria il nuovo libro “Sorprese di Natale” della collana “Natale ieri e oggi” della casa editrice Graphe.it di Perugia, che quest’anno porta la firma di Giovanni Dozzini, giornalista e scrittore perugino e di Maria Messina, scrittrice dei primi del ‘900. Ogni anno il piccolo volume contiene due racconti scritti per un pubblico adulto: uno di un autore/autrice del passato e uno di un autore/autrice contemporaneo, sempre con alternanza uomo/donna. Il volumetto “Sorprese di Natale” sarà presentato a Perugia mercoledì 11 dicembre, alle ore 18, presso la libreria Mannaggia (via Cartolari, 8). L’autore del racconto contemporaneo Giovanni Dozzini dialogherà con Caterina Martino.
Il libro racconta il Natale tra nostalgia e solidarietà, per riscoprire la vera essenza della festa, dove speranza e generosità illuminano le notti più buie. Il racconto di Dozzini si intitola “Lasciare la spazzatura fuori le porte”. Secondo Dozzini, raccontare il Natale oggi è un’impresa complicata, schiacciata dal peso di una retorica che sembra immutabile. Ci troviamo di fronte a un’umanità priva di una direzione comune: gente infastidita dallo scarto, pervasa dal senso di qualcosa che cade sprecato. In “Lasciare l’immondizia fuori dalle porte”, Dozzini ci trasporta in un quartiere di Perugia, città che conosce bene, descrivendo con precisione il microcosmo sociale durante il periodo natalizio. La raccolta differenziata diventa un pretesto narrativo per esplorare le dinamiche di un luogo e di un tempo e per offrire uno spaccato umano e vivido. Sotto questa patina greve, brilla l’istinto di portare insieme un carico; di condividere, almeno per un istante, un significato. Commenta l’autore: “Portare il Natale in una dimensione narrativa è un esorcismo contro la retorica e l’ipocrisia dei buoni sentimenti. La letteratura può servire anche a questo”.
Nella “Storiella di Natale” di Maria Messina, invece, facciamo un salto indietro di un secolo: siamo in un dicembre di guerra di inizio Novecento: il piccolo Elia dice alla sorellina Carmelina, mentendole, che il Bambino Gesù non può portare doni ai poveri, perché impegnato a consegnare coperte ai soldati in trincea. Ma la capacità dei bimbi di desiderare la gioia, nonostante tutto, scavalca la storia per creare nuovi legami.
I due racconti del volumetto “Sorprese di Natale” stimolano, con l’incontro tra ieri e oggi, alla riflessione su cosa significhi il Natale per ognuno di noi, grazie alla giustapposizione di pensieri e sensibilità di uomini e donne. Sono presenti anche una poesia di Christina Rossetti e un disegno di Marco De Angelis. Per informazioni: tel. 075 8311571.

